lunedì 16 marzo 2026

I SALMI DI DAVID. SECONDO LIBRO DEL SALTERIO

 

I SALMI DI DAVID

(I Salmi di David sono presenti solo nel primo e nel secondo libro del Salterio e, come già detto ne ho tradotto solo alcuni di mio gradimento)

LIBRO SECONDO

 

51- (Nun-alef) Al maestro del coro, Salmo di David.

2) Quando venne da lui Natan, il profeta, perché era andato da Bet-sabea.

3) Pietà di me o Elohim, come la tua misericordia così sia abbondante la tua compassione: cancella il mio peccato!

4) Sii generoso! Delle mie colpe lavami; dei miei peccati purificami.

5) Giacché io conosco le mie colpe; il mio peccato è davanti a me sempre.

6) Contro te, contro te solo ho peccato; il male ho commesso ai tuoi occhi, per questo sei giusto nella tua sentenza, limpido nel tuo giudizio.

7) Certo, nella colpa sono stato contaminato, nel peccato mia madre ha condotto la mia gestazione[1].

8) Certo! La verità tu desideri nell’intimo e nel segreto la sapienza tu mi fai conoscere.

9) Purificami con l’issopo e sarò puro; lavami e sarò più bianco della neve.

10) fammi sentire gioia e allegria e siano messe a nudo le ossa che hai spezzato.

11) Nascondi il tuo volto ai miei peccati e tutte le mie colpe cancella.

12) Crea per me un cuore puro o Elohim! Un nuovo soffio vitale dentro di me!

13) Non scacciarmi dalla tua presenza e il tuo soffio di vita non strapparlo da me.

14) Fai tornare in me la gioia e la tua salvezza e l’alito vitale donami e sostienimi.

15) Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori torneranno da te.

16) Liberami dal sangue o Elohim, mio Elohim! Tu sei il mio aiuto; esulterà la mia lingua per la tua giustizia.

17) Signore mio, apri le mie labbra e la mia bocca proclamerà la tua lode.

18) Poiché non gradisci i sacrifici, io non ne farò; gli olocausti non li apprezzi.

19) Il sacrificio o Elohim, di un essere vivente, affranto; il cuore spezzato, infranto, o Elohim, tu non disprezzi.

20) Sii buono nella tua benevolenza per Sion, ricostruisci le mura di Gerusalemme.

21) Allora gradirai sacrifici di giustizia, olocausti integri[2] ; allora sul tuo altare saliranno i tori.

Fine

 

52) (Nun-bet) Al maestro del coro; Maskil. Di David.

2) Quando l’idumeo Doeg andò da Saul per informarlo e dirgli “David è entrato in casa di Achimelek”.

3) Cosa ti vanti del male o temerario? La benevolenza di El (dio) è di tutti i giorni.

4) Essendo il pensiero nella tua lingua come un rasoio  affilato, sei autore di menzogne!

5) Tu ami il male più del bene; la menzogna più della parola giusta. (sela)[3]

6)Ami tutte le parole del male, lingua menzognera.

7) Anche El (dio) ti combatterà sempre e ti punirà; ti strapperà dalla tenda e la tua stirpe dalla terra dei vivi.

8) E i giusti vedranno, avranno timore e rideranno di lui.

9) Ecco il forestiero, colui che non poneva Elohim  a sua difesa ma confidava nella sua abbondante ricchezza e si faceva forte dei suoi crimini.

10) Ma io sono come olivo frondoso nella casa di Elohim, confidando nella misericordia di Elohim finché dura nel tempo.

11) Ti loderò Elohim per quanto ha fatto; innalzerò il tuo nome perché  buono, davanti ai tuoi fedeli.

Fine

53) (Nun.ghimel) Al maestro del coro. Su macalat[4]. Maskil. Di David.

2) Pensa lo stolto nel suo cuore: Elohim non c’è! Si sono rovinati e sanno essere ripugnanti nel crimine; non ce n’è che faccia il bene.

3) Elohim dal cielo rivolge il suo sguardo sui figli dell’uomo, per vedere di cogliere qualcuno che cerca Elohim.

4) Ma tutto in loro è scoria, tutti loro insieme sono corrotti; non c’è chi faccia il bene, non ce n’è neanche uno.

5) E non sanno i malfattori che la loro condotta di divoratori, il mio popolo mangiano come pane; senza invocare Elohim?

6) Allora, si spaventeranno di grande paura, non è una sorpresa, perché Elohim disperde le ossa del tuo aggressore, e tu li farai vergognare, perché Elohim li ha disprezzati.

7) Chi darà a Sion la vittoria a Israele; quando Elohim si volgerà verso il suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

Fine

 

54 (Nun-dalet) Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di David.

2) Quando vennero gli Ziffim[5] e dissero a Saul: non è forse David che si nasconde da noi?

3) Elohim, nel tuo nome salvami! E per il tuo potere rendimi giustizia!

4) Elohim ascolta la mia preghiera, presta l’orecchio alle parole della mia bocca.

5) Perché stranieri si sono levati contro di me, e terribili, tentano alla mia vita; e non elevano Elohim dinnanzi a loro. (sela)

6) Ecco Elohim mi sostiene; il mio Signore fra i sostenitori della mia vita.

7) Rivolgi il male a chi mi vuol dominare; nella tua fedeltà mettili a tacere.

8) Io farò un sacrificio spontaneo per te; loderò il tuo nome Yhwh perché sei buono.

9) Perché da ogni disgrazia mi hai liberato; i miei occhi hanno visto i miei nemici.

Fine

56 (Nun-uau) Al maestro del coro. Su “Colombe silenziose e lontane”. Di David sconfitto. Miktam[6]. Quando lo acciuffarono i Filistei a Gad.

2) Pietà di me o Elohim; qualcuno mi brama ogni giorno, per divorarmi e schiacciarmi.

3) Bramano i miei avversari tutto il giorno, perché sono molti che si scaldano contro di me; o Eccelso.

4) Il giorno che avrò paura, io mi affiderò a te.

5) Di Elohim loderò la sua parola; a Elohim mi affido; non avrò paura; che cosa mi può fare una creatura umana.[7]

6) Tutti i giorni stravolgono le mie parole; contro di me progettano i loro piani di iniquità.

7) Mi intimidiscono, essi scrutano le mie mosse; spiano come attentare alla mia vita.

8) Nonostante la condotta iniqua, la scampano sempre; con ira abbatti i popoli o Elohim.

9) I passi del mio girovagare tu li hai contati; metti le mie lacrime nel tuo otre. Non sono già numerate nel tuo libro?

10) Allora i miei nemici volteranno le spalle, nel giorno che invocherò; questo io so, che Elohim è con me.

11) Di Elohim io lodo la parola; di Yhwh io lodo la parola.

12) In Elohim ho confidato, non ho timore; cosa mi potrà fare l’uomo?

13) Ogni mia promessa adempirò; a te io compirò i sacrifici promessi.

14) Giacché tu hai salvato la mia vita dalla morte ed anche i miei piedi dal cadere, per farmi camminare davanti a Elohim nella luce dei viventi.

Fine

 

57 (Nun-zain) Al maestro del coro. “non distruggere”. Di David. Miktam. Quando lui fuggì nella caverna per evitare Saul.

2) Pietà Elohim, pietà di me perché in te trova rifugio la mia vita e all’ombra delle tue ali io mi rifugio, fin quando passerà la sventura.

3) Io invocherò Elohim l’Altissimo; è El (dio) che realizza per me.

4) Egli manderà dal cielo e sarà la mia salvezza; oltraggio per chi anela alla mia vita (sela). Manderà Elohim la sua benevolenza e la sua verità.

5) La mia vita in mezzo ai lattanti[8], vorrei coricarmi per essere caldo[9]; gli uomini (i figli d’uomo) il loro denti sono lance e frecce e la loro lingua una spada aguzza.

6) Alzati sopra i cieli o Elohim; sopra tutta la terra sia la tua gloria.

7) Una rete hanno preparato per i miei passi, per sottomettere la mia vita; hanno scavato davanti a me una fossa cadendovi dentro. (sela)

8) Saldo è il mio cuore o Elohim, saldo è il mio cuore. Io canterò e farò musica.

9) Svegliati! Bellezza mia! Svegliati arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora.

10 ) Ti farò conoscere fra i popoli o mio Signore; canterò di te a tutte le genti.

11) Perché grande fino al cielo è la tua benevolenza e fino alle nuvole la tua verità.

12) Alzati sopra i cieli o Elohim, sopra tutta a terra sia la tua gloria.

Fine

59 (Nun-teth) Al maestro del coro: “Non distruggere”. Di David. Miktam. Quando Saul mandò (le guardie) a controllare; sorvegliarono la casa per ucciderlo.

2) Salvami dai miei nemici, mio Elohim! Da in mezzo a chi mi si rivolta. Fammi stare al sicuro!

3) Salvami da chi compie delitti e da uomini sanguinari, salvami!

4) Poiché ecco, sono in agguato per la mia vita; si stringono contro di me i violenti; senza delitti né trasgressioni da parte mia, o Yhwh!

5) Non c’è delitto, eppure corrono e colpiscono; svegliati a venirmi incontro, guarda!

6) Tu Yhwh Elohim degli eserciti destati! Chiedi conto a tutte le genti, non aver pietà di tutti i criminali traditori.

7) Ritornano la sera, ringhiano come cani e girano in città.

8) Ecco cosa scaturisce dalle loro bocche, da quel che dicono le loro labbra, spade taglienti: chi ci ascolta?

9) Ma tu Yhwh ridi di loro, ti burli di tutte le genti.

10) Il potere è loro, ma tu sei con me; io sorveglierò affinché Elohim mi difenda.

11) La benevolenza del mio Elohim mi precederà; Elohim mi farà vedere i miei avversari[10].

12) Tu non li uccidere, così il mio popolo non li dimenticherà. Siano essi dispersi dalla tua forza; mio Signore nostro scudo.

13) La colpa della loro bocca sono le parole del loro linguaggio, nella loro superbia sono conquistati dalle loro imprecazioni e dalle menzogne che raccontano.

14) Distruggi cin ira! Distruggi in modo che spariscano; così sapranno che Elohim governa su Giacobbe[11], fino ai confini della terra. (sela)

15) Ritorneranno di sera, abbaiando come un cane e gireranno per la città.

16) Essi vagheranno per il cibo, ma non si sazieranno e passeranno la notte.[12]

17) Io canterò la tua forza e al mattino esulterò per la tua benevolenza; perché tu sei un baluardo per me, mio rifugio nel giorno del pericolo.

18) Mia Forza! Io suonerò musica perché Elohim è mio baluardo, il mio Elohim è la mia bontà.

Fine

 

58 (Nun-chet) Al maestro del coro- Di David. Miktam.

2) Ma veramente il potere giudiziario sentenzia con giustizia? I figli dell’uomo sono giudicati da giudici integri e onesti?[13]

3) No! Nel cuore concepite azioni inique; sulla terra le vostre mani soppesano la violenza.

4) I malvagi si allontanano fin dal grembo materno; i menzogneri dal grembo smarriscono le parole[14].

5) Loro contengono veleno[15] come copia del contenuto del serpente[16], come l’aspide sorda che non ascolta.

6) La quale non ascolta la voce dei sortilegi, dello stregone abile e scaltro.

7) Elohim distruggi i due denti nella loro bocca; le zanne dei leoncelli distruggi.

8) Si sciolgano come le acque e come esse scorrano via! Come erba calpestata sia il loro tragitto e inaridiscano!

9) Camminano come una lumaca marcia, come aborto di donna non nato, che non vedano il sole!

10) Prima che giungano a far sbocciare i loro rovi, come nel fuoco della collera, siano travolti.

11) Gioirà il giusto perché vedrà la vendetta e i suoi piedi risciacquerà nel sangue del malvagio.

12) Dirà l’uomo: allora c’è un frutto per il giusto ed è Elohim che amministra la giustizia sulla terra.

Fine

 

60 (Mem) Al maestro del coro. “Il giglio della testimonianza”, Miktam. Di david. Da insegnare.

2) Quando uscirono[17] contro Aram-Naaraim e contro Aram-Zoba e nel tornare Joab colpì Edom nella valle del sale; dodicimila ne uccise.

3) Elohim ci hai ripudiato, ci hai aperto una breccia, indignato; ritorna da noi!

4) Hai fatto sussultare la terra, l’hai incrinata; guarisci le sue fratture perché sta cedendo.

5) Hai fatto vedere al tuo popolo che sei un duro; ci hai dato da bere vino da vertigini.

6) Ai dato ai timorosi un’insegna per fuggire davanti agli arcieri. (sela)

7) Affinché siano protetti i tuoi amici; salvaci con la tua destra e rispondici.

8) Elohim parlò nel suo santuario: esulterò e spartirò Sichem; la fossa di Sucot misurerò.

9) Mia è Galad, mio è Manasse e Efraim è l’elmo del mio capo; Giuda lo scettro del comando.

10) Moab marmitta per le mia abluzioni; in Edom getterò i  miei sandali; per te Filistea saprò essere cattivo.

11) Chi mi porterà nella città fortificata? Chi mi condurrà fino a Edom?

12) Chi, se non tu o Elohim che ci respingi e non esci, o Elohim, coi nostri eserciti?

13) Nel nostro affanno aiutaci contro il nemico; vana è la salvezza dell’uomo!

14) Con Elohim noi faremo un esercito ed esso calpesterà i nostri nemici.

Fine

 

61 (Mem-alef) Al maestro del coro. Su neghinat[18]. Di David.

2) Ascolta Elohim il mio entusiasmo e presta attenzione alla mia preghiera.

3) Dalle estremità della terra a te mi rivolgo quando vien meno il mio cuore; su una rupe più alta di me tu mi conduci.

4) Perché tu sei rifugio per me; grande forza davanti al nemico.

5) Voglio alloggiare nella tua tenda per sempre; voglio rifugiarmi al riparo delle tue ali. (sela)

6) Perché tu Elohim hai ascoltato i miei voti e hai dato l’eredità a chi teme il tuo nome[19].

7) Giorni e giorni al re, allontana la sua fine; siano i suoi anni come generazioni e generazioni

8) Sieda per sempre davanti a Elohim; dalla misericordia e dalla fedeltà sia protetto.

9) Così suonerò con l’arpa i suo nome fino a compiere i miei voti giorno dopo giorno.

Fine

63 (Mem-ghimel) Salmo di David. Quando era nel deserto della Giudea.

2) Elohim tu sei il mio El (dio); dal mattino presto io ti cerco; ha sete di te la mia vita; così come di te ha sete la mia carne, in questa landa arida, esausta e senz’acqua.

3) Così nel santuario ti contemplo nel vedere la tua forza e la tua gloria[20].

4) Giacché è meglio la tua misericordia più della vita; le mie labbra ti loderanno.

5) Così io ti benedirò per la mia vita; nel tuo nome alzerò il palmo delle mie mani.

6) Come grasso e sugna[21] tu sazierai la mia vita e le mie labbra con grande giubilo ti loderà la mia bocca.

7) Se mi ricordo di te quando mi corico, quando penso alle veglie notturne, a te io ripenso.

8) Perché tu sei stato un aiuto per me e all’ombra delle tue ali ho esultato.

9) E’ stretta a te e ti segue la mia vita, perché la tua destra mi sostiene.

10) coloro che sparlando di me minacciano la mia vita, siano sprofondati sotto terra.

11) Siano consegnati nelle mani della spada; la loro sorte: preda delle volpi saranno.

12) E il re gioirà in Elohim; e sarà esaltato chiunque si sarà impegnato con giuramento per lui. Poiché sarà chiusa la bocca a chi pronuncia menzogna.

Fine

65 (Mem-he) Al maestro del coro. Salmo. Di David. Canto

2) Per te il silenzio ti loda o Elohim di Sion; in te si conclude ogni voto.

3) Le preghiere ascolti; a te verranno tutti i viventi[22].

4) Le azioni criminose sono più forti di me; ma tu i nostri delitti perdonali.

5) Felice colui che hai scelto e a lui sei vicino; abiterà nel tuo atrio e fruirà del meglio della tua casa, nella parte sacra del tuo santuario.

6) Tu ci risponderai con prodigi di giustizia, o Elohim della nostra salvezza, confidano tutti, dalle estremità della terra e dai mari più lontani.

7) Con la tua forza dai stabilità ai monti e cingi noi con la tua potenza.

8) Placandoli, stanno tranquilli i mari, stanno tranquilli i segreti che nascondono[23] e la moltitudine dei popoli.

9) Stupiscono gli abitanti che sono lontani per i tuoi prodigi; quando sorgono al mattino e quando tramontano la sera; tu li fai gridare di gioia[24].

10) Tieni d’occhio la terra e fai precipitazioni abbondanti[25] e la fai prosperare; il canale di Elohim è colmo di acque; tu prepari loro il grano perché così tu la prepari[26].

11) Tu con l’acqua che fai scendere irrighi le zolle; con la pioggia persistente tu proteggi i suoi germogli, che tu benedici.

12) Tu circondi l’annata con la tua benevolenza e le tue messi crescono rigogliose.

13) Stillano acqua le oasi del deserto e la gioia delle colline avvolge i loro fianchi.

14) Si rivestono i prati di greggi e le valli si coprono di frumento; si griderà ma si canterà.



[1] I due verbi di questo versetto del testo masoretico, hanno il primo il significato di contaminare profanare; il secondo più difficile da interpretare: una gestazione peccaminosa. Ora la traduzione dei LXX traduce entrambi con “concepire” lo stesso fa S.Girolamo. Mentre le traduzioni italiane traducono il primo con “generato” il secondo con “concepire”. C’è da osservare che i testi che traducono i LXX, quello di S.Girolamo e il TM, non sono gli stessi testi perché distano tra loro parecchi secoli.

[2] Cioè animali senza difetti.

[3] Ricordo che sela è uno strumento musicale che accompagnava il canto del salmo.

[4] Macalat: è un cerchio usato dalle danzatrici per danzare durante il canto del salmo. (Dizionario)

[5] Abitanti della valle di Zif.

[6] Il termine indica un tipo di Salmo è usato per altri sei Salmi nell’intero Salterio.

[7] Il testo usa un termine ebraico che significa “carne”. Il termine indica sempre ogni essere vivente e quindi anche l’uomo.

[8] Nel testo masoretico la parola “cuore di mamma” significa esattamente lattanti, ma tutte le traduzioni italiane riportano leoncelli come la versione greca dei LXX.

[9] Anche questo versetto di difficile traduzione, essendo un verbo coortativo, io lo traduco come un desiderio. Implicherebbe anche un qualche piacere sessuale.

[10] Ovviamente “in rovina, distrutti”

[11] Giacobbe inteso come tutto Israele.

[12] Naturalmente affamati.

[13] Il versetto è tradotto con un poco di libertà, il testo è molto più stringato, ma anche poco chiaro.

[14] Si intende parole di giustizia

[15] Il testo usa un termine che potrebbe essere tradotto come “otre, recipiente, ghiandola”.

[16] A parer mio qui c’è un riferimento al serpente di bronzo forgiato da Mosè guardando il quale non si veniva morsicati e sarà venerato nel tempio fino al tempo di Giosia.

[17] Il Verbo “Uscire” in questo contesto indica andare in battaglia contro qualcuno. Frequente quest’uso nel racconti biblici.

[18] La parola “neghinat” significa canzonetta, in altri contesti potrebbe indicare uno strumento musicale.

[19] Temere il nome di Yhwh – giova ricordarlo – non significa aver paura del castigo di Yhwh, ma di adempiere i suoi precetti.

[20] Questo versetto  induce alcuni esegeti a immaginare che nel santuario ci fosse una statua di Elohim.

[21] Metafore per indicare sazietà e benessere.

[22] Il testo usa il termine “carne” che indica tutti gli esseri viventi.

[23] Si allude al fragore delle onde quando il mare è tempestoso.

[24] Questo versetto è tradotto con qualche libertà, ma il senso è corretto.

[25] Precipitazioni di acqua. Il verbo può essere confuso con il verbo irrigare, che hanno radice quasi simile, come fanno alcune traduzioni.

[26] La terra ovviamente.