martedì 3 febbraio 2026

Dimissioni nel consigliere comunale Iyas Ashkar

 Due giorni fa il giornale di Brescia riportava la notizia delle dimissioni del consigliere Iyas Ashkar, eletto nella lista civica della sindaca Castelletti, adducendo motivi personali. Oggi si viene a sapere che è stato indagato dall'agenzia americana ICE - nota per i gravi fatti di Minneapolis - per pedopornografia di minori che ha trasmesso il fascicolo alla Procura di Milano. Forse molti non si ricorderanno che costui dopo l'attacco di Hamas a Israele il sette ottobre del 2023 pubblicò un post in cui paragonava Israele ai nazisti, mi pare anche accostando le rispettive bandiere. Allora la sindaca lo redarguì con una predichina per le cattive maniere di trattare una questione così complessa. Oggi invece saputo del misfatto del suo consigliere ha cambiato decisamente tono. "Quanto sta emergendo è sconvolgente" e prosegue: "Di fronte a fatti di questa gravità la condanna deve essere totale". Non capisco cosa intenda però, dobbiamo impiccarlo subito? Naturalmente la lista civica a cui apparteneva, stessa condanna e stesso tono; così pure il comunicato dei partiti di maggioranza. Costui, ammesso pure che sia un figlio di buona donna, non è stato nemmeno interrogato e il suo avvocato chiede almeno il tempo di poter difendersi dalle accuse che gli vengono mosse. Sembra che egli chiedesse agli americani in chat dei video porno con bambini in atteggiamenti sexi. Quel che fanno tutti i pedofili di tutto il mondo. E di questi comportamenti anche in Italia ne abbiamo conosciuti molti e di persone all'apparenza irreprensibili. Avendo conoscenza di questi fatti e di queste debolezze e viltà dell'umana natura, di questi tempi poi, in cui tutto è consentito, certi toni da Puritani di Boston, mi sembrano un po' esagerati. Mi sembra che anche al signor Iyas Ashkar , prima di una condanna così definitiva come appare oggi sul giornale, sia più corretto aspettare il processo e sia lasciato al giudice il compito di emettere la condanna.