venerdì 9 ottobre 2026

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE

Ieri il Parlamento ha votato in via definitiva la nuova legge elettorale. La maggiornaza ha votato a favore compatta e compatta votando contro è stata anche l'opposizione. La nuova legge contiene molte novità e non tutte disprezzabili. I parlamentari bresciani sul Giornale di Brescia di oggi esprimono il loro parere. Quelli di maggioranza positivo, quelli dell'opposizione ovviamente negativo. Mi pare però di constatare che le critiche dei parlamentari specie del Pd non colgano i due punti fondamentali per cui questa legge è sbagliata. 1) L'indicazione nelle liste del nome del futuro capo del governo, il che pregiudica in modo grave le prerogative del Presidente della Repubblica e che certamente la Corte Costituzionale boccerà. 2) Ma il più grave è la soglia dopo la quale scatta il premio di maggioranza, il 42% dei voti è una soglia troppo bassa, questo è un punto dirimente. Se si pensa che nel 1953 la proposta di De Gasperi di un premio di maggioranza se la coalizione avesse raggiunto il 51% + 1 dei voti, venne definita Legge truffa! Questo era un passaggio che l'opposizione si doveva impegnare in parlamento per elevare la soglia, a meno che - come qualcuno già sussurra - anche l'opposizione o parte di essa sia favorevole a questa soglia. Fa bene il prof. Mario Gorlani a impugnare la legge davanti alla Consulta per i suoi aspetti anticostituzionali. Non saprei se anche la soglia possa ledere in qualche misura regole della nostra Costituzione. La speranza è che quando si andrà al voto non ci siano solo due coalizioni, ma almeno tre, cosicché nessuna possa raggiungere il 42%.