martedì 2 giugno 2026
HEZBOLLAH E HAMAS NEMICI DI ISRAELE
Nell’anno accademico 2018-2019 il professor Toloni dell’Università cattolica di Brescia tenne una lezione su: “STORIA DI ISRAELE IN ESILIO” riferendosi ovviamente al passato, vale a dire alla conquista di Gerusalemme da parte dei Babilonesi e alla deportazione a Babilonia della classe dirigente del regno di Giuda, e così si esprimeva:
“Una religione senza tempio, un popolo senza re e senza terra”
La storia di questo periodo prende inizio dal re Giosia, che regnò su Giuda, secondo la Bibbia, dal 640 al 609 a.C. Nel racconto del deutoronomista, Giosia è considerato un bravo re per la sua riforma religiosa, mentre dal punto di vista politico – secondo la Bibbia - si schierò contro l’Egitto pensando di trarne dei vantaggi, ma fu sconfitto. I testi più importanti suggeriti dal prof. Toloni sono: 2° Libro dei re cap.22-25. Libro di Geremia, cap.29 e 52, Libro di Ezechiele cap. 36 e 37, Libro di Isaia cap. 43; i salmi 126, 137; Libro di Ezdra cap. 1-4; Libro di Neemia cap. 2 e 3; Libro del profeta Aggeo cap. 1 e 2; Libro del profeta Zaccaria cap. 3 e 4. Questi testi, scritti in tempi diversi, narrano la fine del regno di Giuda ad opera di Nabucodonosor, e i tempi dell’esilio a Babilonia. Il testo da consultare, molto importante è il volume di Rainer Albertz: “Israele in esilio”, editore Paideia, Brescia 2009. Suggerisco anche Thomas Romer: “Dal Deuteronomio al Libro dei re”, Claudiana, Torino 2007.
Ecco, gli attuali nemici dello stato d’Israele, vorrebbero far terra bruciata secondo lo slogan di Hamas: “dal fiume al mare la Palestina sarà libera” come ai tempi di Nabucodonosor, di fronte a questo progetto dei nemici d’Israele, finanziati e armati dall’Iran, essere sionisti è un dovere.
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