lunedì 5 gennaio 2026

IL LIBRO DELL'ESODO

 

LIBRO DELL'ESODO

Traduzione dal testo masoretico di Egidio Papetti

Cap.1

 

1- Questi sono i nomi dei figli d'Israele che entrarono in Egitto con Giacobbe; ognuno con la sua famiglia entrò. 2- Ruben Simone Levi e Giuda. 3- Issacar Zebulon e Beniamino. 4- Dan e Neftali Gad e Aser. 5- Erano tutte persone uscite dalla coscia di Giacobbe; settanta persone

Giuseppe era (già) in Egitto. 6- Morì Giuseppe e tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione. 7- E i figli d'Israele fruttificarono e brulicarono, si moltiplicarono e divennero molto forti e riempirono il paese. 8- E salì un nuovo re sull'Egitto che non aveva conosciuto Giuseppe. 9- E disse al suo popolo: ecco il popolo dei figli d'Israele è numeroso e più forte di noi. 10- Su dunque, dobbiamo diventare avveduti con lui affinché non crescano ancora e accada che in una guerra proclamata si aggiunga anch'egli ai nostri nemici e combatta contro di noi, ed esca dal paese. 11- E posero sopra di lui sorveglianti ai lavori pesanti per opprimerlo con il loro fardello e costruì città magazzino per faraone: Pitom e Ramses. 12- E quanto più li opprimeranno così si moltiplicherà così crescerà; ed ebbero paura a causa dei figli d'Israele 13- e gli egiziani fecero lavorare i figli d'Israele con durezza. 14- E inasprirono la loro vita con lavori pesanti, col fare mattoni con argilla e con ogni tipo di lavoro nei campi,  tutti i lavori che facevano erano per essi una violenza. 15- Disse il re dell'Egitto alle levatrici delle ebree l'una di nome Shifrà e l'altra di nome Pujà 16- disse: quando fate partorire le ebree e vedrete se egli è figlio, lo farete morire, se è figlia ella vivrà.

17- Ebbero timore le levatrici di Elhoim e non fecero come aveva detto loro il re d'Egitto e fecero vivere i bambini. 18- Chiamò il re d'Egitto le levatrici e disse loro: perché avete fatto questa cosa e avete lasciato vivere i bambini? 19- Risposero le levatrici al faraone: perché non sono come le donne egiziane le ebree; perché esse sono piene di vitalità, prima che arrivi da loro la levatrice hanno partorito. 20- E fece del bene Elohim alle levatrici; e si moltiplicò il popolo e divennero molto forti. 21- E fu perché le levatrici avevano temuto Elohim che fece loro case (famiglie). 22- E ordinò faraone a tutto il suo popolo dicendo: ogni figlio nato,  nel Nilo lo getterete, ed ogni figlia farete vivere.

 

Cap. 2

 

1- Andò un uomo della casa di Levi e prese una figlia di Levi. 2- Concepì la donna e generò un figlio e vide che era bello, egli fu tenuto nascosto tre mesi. 3- E non potendo tenerlo nascosto ancora, prese per lui una cesta di papiro, la incatramò di bitume e di pece e mise in essa il bambino e la pose nel canneto sulla sponda del fiume (Nilo). 4- Si mise sua sorella di lontano per conoscere cosa avrebbero fatto a lui. 5- Scese la figlia del faraone per lavarsi al fiume e le sue ancelle si avvicinarono alla sponda del fiume. Ella vide il cestello in mezzo al canneto e mandò la sua serva e lo prese. 6- L'aprì e lo vide, il bambino, ed ecco il bimbo piangeva, provò compassione per lui e disse: questo è dei neonati ebrei.7- Disse sua sorella alla figlia del faraone: vado io a chiamarti una donna che allatta fra le ebree ? e allatterà per te il bambino. 8- Rispose a lei la figlia del faraone: va'! Andò la giovane e chiamò la mamma del bambino. 9- Disse a lei la figlia del faraone: porta con te questo bambino e allattalo per me ed io darò a te il tuo salario. Prese la donna il bambino e lo allattò. 10 – Crebbe il bambino e lo portò alla figlia del faraone; fu per lei come un figlio e chiamò il suo nome Mosè e disse: perché dalle acque io l'ho tratto. 11- Accadde in quei giorni che Mosè essendo cresciuto, uscì verso i suoi fratelli e vide di quanto lavoro erano oppressi; e vide un  egiziano che colpiva un ebreo, uno dei suoi fratelli. 12- Si guardò intorno, vide che non c'era nessuno, colpì l'egiziano e lo nascose nella sabbia. 13- Uscì il giorno seguente, ed ecco due ebrei che litigavano, disse al colpevole: perché colpisci il tuo amico? 14- rispose: chi ti ha chiamato come capo e come giudice su di noi? Pensi forse di uccidermi come hai ucciso l'egiziano? Si spaventò Mosè e pensò: allora il fatto è conosciuto! 14- Aveva udito questo fatto il faraone e cercò di uccidere Mosè. Fuggì Mosè dalla faccia del faraone e abitò nella terra di Madian e sedette presso un pozzo. 16 – E il sacerdote di Madian aveva sette figlie e arrivarono, attinsero e riempirono gli abbeveratoi  per abbeverare il gregge del loro padre. 17- Arrivarono dei pastori e le scacciarono. Si alzò Mosè e fu la loro salvezza e abbeverò il loro gregge. 18 – Tornarono da Reuel loro padre. E disse: perché vi siete affrettate a tornare oggi? 19 – Risposero: un egiziano ci ha salvate dalla mano dei pastori e attinse per noi e abbeverò il gregge. 20– Disse alle sue figlie: dov'è lui, perché avete abbandonato quell'uomo? Chiamatelo e che mangi del pane. 21– Incominciò Mosè ad abitare con l'uomo il quale diede Zippòra sua figlia a Mosè. 22– E partorì un figlio e chiamò il suo nome Gherson perché disse: straniero io sono stato in terra sconosciuta. 23– Passarono molti giorni e morì il re d'Egitto. E si lamentavano i figli d'Israele per il lavoro e gridarono. Salì la loro invocazione a Elohim dalla schiavitù. 24– Ascoltò Elohim il loro grido e ricordò Elohim il suo patto con Abramo con Isacco con Giacobbe, 25– e vide Elohim i figli d'Israele e seppe Elohim.

 

CAP 3

 

1 – Mosè pascolava il gregge di Itro suo suocero, sacerdote di Madian, e condusse il gregge oltre il deserto e giunse al monte di Elohim, l'Oreb. 2– E apparve un angelo di Yhwh a lui in una fiamma di fuoco nel centro di un cespuglio, ed ecco vide il cespuglio che bruciava nel fuoco e il cespuglio non si consumava. 3- disse Mosè: mi scosterò dunque e vedrò questa grande visione, e perché non brucia il cespuglio? 4- Vide Yhwh che si allontanava per vedere e gridò a lui Elohim dal centro del cespuglio e disse: Mosè, Mosè, rispose: eccomi!   5- Non avvicinarti qui, lascia i tuoi sandali dai tuoi piedi perché il luogo che stai calpestando esso è terra sacra. 6- Io sono l'Elohim di tuo padre, l'Elohim di Abramo, l'Elohim di Isacco, l'Elohim di Giacobbe. Nascose Mosè la sua faccia; temeva di guardare verso Elohim.

7- Disse Yhwh: ho veduto l'afflizione del mio popolo e le loro grida ho udito a causa dei suoi oppressori, così ho conosciuto la sua sofferenza. 8- Sono sceso per liberarlo dalla mano dell'Egitto e per farlo salire da questo paese, verso una terra buona e grande verso un paese fluente di latte e miele, verso il luogo del cananeo, dell'ittita, dell'amorreo, del perizzita, dell'aveo dell'iusseo. 9- Ecco ora il grido dei figli d'Israele è giunto a me e ho anche visto l'oppressione con la quale gli egiziani li opprimono. 10- Ora va'! Ti manderò dal faraone e farai uscire il mio popolo, i figli d'Israele, dall'Egitto. 11- Disse Mosè all'Elohim: chi sono io, perché io vada dal faraone; e in che modo farò uscire i figli d'Israele dall'Egitto?

12- Rispose: perché io sarò con te; e questo per te è il segno che io ti ho mandato; quando avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, servirete Elohim sopra questo monte. 13- Disse Mosè a Elohim: ecco io arrivo presso i figli d'Israele e dirò ad essi: l'Elohim dei vostri padri mi ha mandato da voi; essi mi diranno: qual è il suo nome? Che cosa dirò ad essi? 14- Rispose Elohim  a Mosè : io sarò colui che sarò. Così tu dirai ai figli d'Israele: Sarò mi ha mandato da voi. 15- Disse ancora Elohim a Mosè, così parlerai ai figli d'Israele: Yhwh, Elohim dei vostri padri, Elohim di Abramo, Elohim di Isacco, Elohim di Giacobbe mi ha mandato a voi, questo il mio nome per sempre e questo il mio memoriale per le generazioni. 16- Va'! Tu radunerai gli anziani d'Israele e dirai loro: Yhwh Elohim dei vostri padri si è mostrato a me Elohim di Abramo, Isacco e Giacobbe dicendo, veramente mi sono occupato di voi e di ciò che capita a voi in Egitto. 17- Io solleverò voi dall'afflizione dell'Egitto verso la terra del cananeo, dell'ittito  dell'amorreo del perizzita ecc. verso un paese fluente di latte e miele.  18- essi ti ascolteranno, andrai tu e gli anziani d'Israele  dal re d'Egitto e direte a lui: Yhwh Elohim degli ebrei è venuto incontro a noi, adesso concedi a noi di andare per un cammino di tre giorni nel deserto e noi faremo sacrifici a Yhwh nostro Elohim. 19- Io so che non concederà a voi  il re d'Egitto, di andare e non con mano potente. 20- Manderò la mia mano e colpirò l'Egitto con tutti i prodigi che io farò in mezzo ad esso, e così dopo egli vi manderà. 21- Darò grazia a questo popolo agli occhi dell'Egitto e accadrà che quando andrete non andrete a mani vuote.22- Ogni donna domanderà alla sua vicina e alla straniera della sua casa, oggetti d'argento e oggetti d'oro e mantelli che metterete sui vostri figli e sulle vostre figlie e salverete l'Egitto.

 

CAP. 4

 

1- Rispose Mosè e disse: non mi crederanno e non ascolteranno la mia parola, perché diranno  Yhwh non ti è apparso. 2- Disse a lui Yhwh: cos'è questo nella tua mano? Rispose: un bastone. 3- disse: Gettalo per terra! Lo gettò per terra e diventò un serpente, fuggì Mosè davanti a lui. 4- disse Yhwh a Mosè: stendi la tua mano e afferralo per la sua coda, stese la mano e lo afferrò e diventò un bastone nel suo pugno. 5- Per questo motivo crederanno che è apparso a te Yhwh Elohim dei loro padri, Elohim di Abramo, Elohim di Isacco, Elohim di Giacobbe. 6- Disse Yhwh a lui ancora: metti la tua mano nel tuo petto; ed egli mise la sua mano nel suo petto, la tolse ed ecco la sua mano lebbrosa e bianca come neve. 7- Disse: rimetti la tua mano nel tuo petto; rimise la sua mano nel suo petto, la tolse dal suo petto ed ecco tornò come la sua carne. 8- Avverrà che se non crederanno a te e non ascolteranno la voce del primo segno, crederanno alla voce del prodigio seguente. 9- Avverrà che se non crederanno neanche a quei due segni e non ascolteranno la tua voce, tu prenderai dell'acqua dal Nilo e la verserai sull'asciutto e accadrà che l'acqua che tu prenderai dal Nilo sarà come sangue su terra arida. 10- Disse Mosè ad Yhwh: mio signore non sono uomo di parole io; non da ieri né da l'altro ieri, né da quando tu hai parlato al tuo servo, perché pesante di bocca e pesante di lingua io sono. 11- Disse Yhwh a lui: chi mise la bocca all'uomo? O chi renderà muto o sordo o vedente o cieco, non sono forse io Yhwh? 12- E adesso va, io sarò con la tua bocca, ti insegnerò ciò che dirai. 13- rispose: quanto a me, mio signore, manda chi ti pare! 14- Si arrabbiò Yhwh con Mosè e disse: Aronne il levita non è forse tuo fratello? Io so che parla  e parlerà lui; so anche che sta venendo per incontrare te, eccolo, ti vedrà e sarà felice nel suo cuore. 15- Tu parlerai a lui e metterai le parole nella sua bocca ed io sarò con la tua bocca e con la bocca di lui e insegnerò a voi ciò che dovrete fare. 16- Parlerà per te al popolo e avverrà che lui sarà per te la bocca e tu, tu sarai per lui l'Elohim. 17- e prenderai nella tua mano questo bastone con il quale farai per lui i prodigi. 18- Partì Mosè e tornò presso Ietro suo suocero e disse a lui: io vorrei partire e vorrei tornare presso i miei fratelli che sono in Egitto per vedere se sono ancora vivi. Rispose Ietro a Mosè: va in pace. 19- Disse Yhwh a Mosè in Midiam: alzati e va in Egitto, poiché sono morti tutti gli uomini che cercavano la tua vita. 20- Prese Mosè sua moglie e i suoi figli, montarono sull'asino e tornarono nella terra d'Egitto e prese Mosè il bastone di Elohim nella sua mano. 21- Disse Yhwh a Mosè: nel tuo cammino per tornare nella terra d'Egitto tieni presenti tutti i  prodigi che ho messo nella tua mano; tu li farai davanti al faraone, ma io indurirò il suo cuore ed egli non manderà il popolo. 22- Tu parlerai al faraone così: ha detto Yhwh: Israele è il mio figlio primogenito. 23- e ha detto a te: manda mio figlio, egli mi servirà; tu rifiutasti di mandarlo; ecco io ucciderò tuo figlio primogenito. 24- Accadde che in viaggio, in una sosta, incontrò Yhwh e cercò di farlo morire. 25- Prese Zippòra una selce e tagliò il prepuzio di suo figlio, toccò i suoi piedi (i piedi di chi?) e disse: così tu sei congiunto di sangue a me. 26- Si allontanò da lui quando lei disse: “congiunto di sangue” per via della circoncisione.    ( nei tre versetti 24-25-26 il soggetto dei verbi è sempre ambiguo, episodio del resto molto misterioso, nessun commentatore lo sa chiarire in modo convincente). 27- Disse Yhwh ad Aronne: va ad incontrare Mosè nel deserto; andò e si incontrarono sul monte di Elohim, e lo baciò. 28- Riferì Mosè ad Aronne tutte le parole di Yhwh quando lo aveva mandato e tutti i segni che gli aveva ordinato. 29- Andò Mosè ed Aronne e riunirono tutti gli anziani dei figli d'Israele. 30- Pronunciò Aronne tutte le parole che disse Yhwh a Mosè e fece i prodigi agli occhi del popolo. 31- Credette il popolo, e udirono come Yhwh si fosse occupato del popolo d'Israele e come avesse visto la loro afflizione. Si inchinarono e si prostrarono.

 

CAP. 5

 

1- Poi andarono Mosè ed Aronne e dissero al faraone: così disse Yhwh Elohim di Israele: manda il mio popolo, celebreranno per me nel deserto. 2- Rispose faraone: chi è Yhwh? Che io debba ascoltare la sua voce? Io non ho mai conosciuto Yhwh e  neanche manderò Israele.

3- Dissero: l'Elohim degli ebrei si è incontrato con noi, lasciaci andare dunque verso il deserto per un cammino di tre giorni, e noi faremo sacrifici a Yhwh nostro Elohim affinché non ci colpisca con peste o con spada.4- Disse ad essi il re d'Egitto: Mosè ed Aronne, perché volete distogliere il popolo dalle sue opere? Andate ai vostri lavori pesanti. 5- Disse ancora il faraone: ecco il popolo è molto numeroso nel paese e volete farli cessare dai loro lavori pesanti? 6- Ordinò il faraone in quel giorno ai sorveglianti del popolo e alle sue guardie dicendo: 7- non raccoglierete paglia da dare al popolo per costruire mattoni, come ieri e l'altro ieri; andranno e raccoglieranno da soli la paglia, 8- e la quantità dei mattoni che essi facevano ieri e l'altro ieri imporrete ad essi di fare ancora, non ridurrete la quantità, perché  loro sono indolenti, perciò gridano dicendo: “ noi andiamo e sacrifichiamo al nostro Elohim”. 9- Sia pesante il lavoro sugli uomini, e lo facciano! E non siano aiutati con parole false. 10- Uscirono i sorveglianti del popolo e i suoi funzionari e parlarono al popolo dicendo: così ha detto il faraone non darò più paglia. 11- Andate voi, prendete da voi la paglia da dove la troverete, perché niente è stato tolto dal vostro lavoro; chiaro? 12- Si disperse il popolo in tutto il paese d'Egitto per raccogliere stoppia e paglia. 13- E i sorveglianti insistevano dicendo: terminate il vostro lavoro, la quota del giorno ogni giorno, come quando c'era la paglia. 14- Colpirono i rappresentanti dei figli d'Israele, che erano stati messi sopra di essi dai sorveglianti del faraone, dicendo: perché non avete terminato quanto prescritto? Cioè di costruire anche oggi come ieri e l'altro ieri? 15- Vennero i rappresentanti dei figli d'Israele e protestarono col faraone dicendo: perché tratti così i tuoi servi? 16- Paglia non è data ai tuoi servi, ma i mattoni, ci viene detto: fateli! Ed ecco i tuoi servi sono percossi e il tuo popolo è il colpevole. 17- Rispose voi siete pigri, pigri, per questo voi continuate a dire: noi andremo e sacrificheremo a Yhwh. 18- Ora andate, lavorate, non vi sarà data la paglia e farete la stessa quantità di mattoni. 19- I rappresentanti dei figli d'Israele si videro in ginocchio quando fu detto loro: non taglierò dai vostri mattoni la quantità del giorno, ogni giorno. 20- Si imbatterono in Mosè ed Aronne che stavano aspettando per incontrarli, mentre uscivano dal faraone. 21- Dissero ad essi: guarderà Yhwh su di voi e vi giudicherà; voi che avete reso puzzolente il nostro odore agli occhi del faraone e agli occhi dei suoi ministri dando la spada nelle loro mani per ucciderci. 22- Tornò Mosè da Yhwh e disse: mio signore perché hai fatto male a questo popolo? Perché mi hai fatto questo? 23- Da quando andai dal faraone per parlare nel tuo nome, il male egli ha fatto a questo popolo e tu non hai liberato il tuo popolo.

 

CAP. 6

 

Di questo capitolo  traduciamo i versetti 1-13 e 26-30 il resto dei versetti riguarda la genealogia di Mosè ed Aronne del tutto fuori luogo in questo contesto, si tratta di un testo secondario inserito per giustificare il sacerdozio aronita nel periodo post-esilico. (e.p.)  

 

1- Disse Yhwh a Mosè: ora vedrai ciò che farò al faraone, tanto che con mano forte li manderà e con mano forte li scaccerà dalla sua terra. 2- Parlò Elohim a Mosè dicendogli: io sono Yhwh, 3- io sono apparso ad Abramo ad Isacco a Giacobbe come Dio Onnipotente e il mio nome Yhwh non l'ho fatto conoscere ad essi. 4- e ho anche stabilito la mia alleanza con loro per dare ad essi la terra di Canaan, il paese dei loro soggiorni come stranieri. 5- e ho anche udito il grido dei figli d'Israele che l'Egitto rende schiavi e ho ricordato la mia alleanza. 6- perciò dì ai figli d'Israele: io Yhwh vi farò uscire da sotto il peso dell'Egitto e vi libererò dalla loro schiavitù e vi riscatterò con braccio teso e con giudizi grandiosi. 7- E vi prenderò per me come popolo ed io sarò per voi come Elohim e saprete che io sono Yhwh vostro Elohim che vi farò uscire da sotto i pesi dell'Egitto. 8- E vi porterò verso il paese che io giurai di dare ad Abramo ad Isacco a Giacobbe e lo darò a voi in possesso, io sono Yhwh.

9- Parlò così Mosè ai figli d'Israele, ma non ascoltarono Mosè; erano di fiato corto a causa della dura schiavitù. 10- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 11- va parla al faraone re d'Egitto che lasci andare i figli d'Israele dalla sua terra. 12- Parlò Mosè davanti a Yhwh dicendo: essi i figli d'Israele non mi hanno ascoltato; come mi ascolterà il faraone? Io sono impacciato a parlare.13- Parlò Yhwh a Mosè e ad Aronne e ordinò loro circa i figli d'Israele e circa il faraone re d'Egitto per far uscire i figli d'Israele dal paese d'Egitto.

26- Questi è Aronne e Mosè ai quali disse Yhwh di far uscire i figli d'Israele dal paese d'Egitto con le loro schiere. 27- Essi che hanno parlato al faraone re d'Egitto per far uscire i figli d'Israele dall'Egitto , questi sono Mosè ed Aronne. 28- Fu nel giorno nel quale Yhwh parlò a Mosè nel paese d'Egitto. 29- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: io son Yhwh riferisci al faraone tutto ciò che io dirò a te. 30- Disse Mosè davanti a Yhwh: certo io sono incirconciso di labbra come mi ascolterà il faraone?

 

CAP. 7

 

1- Disse Yhwh a Mosè: guarda io ti ho fatto Elohim presso il faraone e Aronne tuo fratello sarà il tuo profeta. 2- tu gli dirai ciò che ordinerò,  e Aronne tuo fratello parlerà al faraone perché lasci andare i figli d'Israele dalla sua terra. 3- Io indurirò il cuore del faraone e farò aumentare i miei segni e i miei prodigi nella terra d'Egitto. 4- E non vi ascolterà faraone e io stenderò la mia mano sull'Egitto e farò uscire i miei eserciti, il mio popolo, i figli d'Israele dalla terra d'Egitto con grandi sentenze. 5- E sapranno gli egiziani che io sono Yhwh, quando stenderò la mia mano sull'Egitto e nel fare uscire  i figli d'Israele da dentro  loro.

6- Fecero Mosè ed Aronne come aveva ordinato loro Yhwh. Così fecero. 7- Mosè aveva ottant'anni ed Aronne aveva ottantatre anni quando parlarono al faraone. 8- Parlò Yhwh a Mosè e ad Aronne dicendo: 9- così parlerà a voi dicendo: fate voi un prodigio; tu dirai ad Aronne: prendi il tuo bastone e gettalo davanti al faraone e diventerà un mostro marino. 10- Vennero Mosè ed Aronne dal faraone ed ecco fecero come aveva ordinato Yhwh; stese Aronne il suo bastone davanti al faraone e davanti ai suoi ministri e diventò un mostro marino. 11- Anche il faraone chiamò i saggi e i maghi e fecero anch'essi, i maghi d'Egitto, le loro magie così: 12- gettarono ciascuno il bastone e diventò un rettile e ingoiò il bastone di Aronne e di Mosè. 13- Si indurì il cuore del faraone e non li ascoltò, come aveva detto Yhwh. 14- Disse Yhwh a Mosè: è pesante il cuore del faraone, ha rifiutato di mandare il popolo. 15- Va dal faraone al mattino, lui uscirà verso le acque, tu ti metterai davanti per incontrarlo sulla riva del fiume, e il bastone che si cambiò in serpente terrai nella tua mano.

16- E gli dirai: Yhwh Elohim degli ebrei mi ha mandato da te per dire: lascia partire il mio popolo, mi servirà nel deserto; ma, ecco non ti ascolterà ancora. 17- Così disse Yhwh: per queste cose tu saprai che io sono Yhwh; ecco io sto per battere, col bastone che ho in mano, sulle acque del Nilo e si cambieranno in sangue 18- e il pesce che è nel fiume morirà, e puzzerà il Nilo, e si stancheranno gli egiziani di bere acqua del Nilo. 19- Disse Yhwh a Mosè : dì ad Aronne: prendi il tuo bastone e stendi la tua mano sulle acque d'Egitto, sui loro fiumi, sugli affluenti di essi, sulle loro paludi, su ogni massa d'acqua di essi e diventeranno sangue; e sarà sangue su tutta la terra d'Egitto, nei recipienti di legno e di pietra. 20- Fecero così Mosè ed Aronne come aveva ordinato Yhwh; alzò il bastone e colpì le acque che erano nel Nilo, davanti al faraone e davanti ai suoi ministri, e si cambiarono tutte le acque che erano nel Nilo in sangue.21- E il pesce che era nel Nilo, morì; e puzzò il fiume e non poterono gli egiziani bere le acque del Nilo; e fu sangue in tutto il paese d'Egitto.22- fecero così anche i maghi d'Egitto con le loro magie; si indurì il cuore del faraone e non li ascoltò, come aveva detto Yhwh. 23- Si voltò il faraone e tornò nella sua casa e non pose nel suo cuore ancora queste cose. 24- Scavarono tutti gli egiziani intorno al Nilo acqua da bere perché non potevano bere le acque del Nilo. 25- Sette giorni si compirono dopo che colpì Yhwh  il Nilo. 26- Disse Yhwh a Mosè: gli dirai: così disse Yhwh: manda il mio popolo e mi servirà, 27- e se tu rifiuti di mandarlo, ecco io colpirò tutto il tuo territorio con le rane.

28- Brulicherà il Nilo di rane e saliranno, e arriveranno nella tua casa e nella tua camera da letto, e nel tuo letto e nella casa dei tuoi ministri e del tuo popolo, nei tuoi forni e nelle tue madie. 29- Contro te, contro il tuo popolo e contro i tuoi ministri, saliranno le rane.

 

CAP. 8

 

 

1- Disse Yhwh a Mosè dirai ad Aronne: stendi la tua mano col tuo bastone sopra i ruscelli e sopra i fiumi e sopra le paludi e fai salire le rane nella terra d'Egitto. 2- Stese Aronne la sua mano sopra le acque dell'Egitto e salì la Rana e coprì il paese d'Egitto. 3- Fecero così i maghi, con le loro magie e salirono le rane sul paese d'Egitto. 4- Chiamò il faraone Mosè ed Aronne e disse: pregate Yhwh che allontani le rane da me e dal mio popolo e io manderò il popolo e faranno sacrifici a Yhwh. 5- Rispose Mosè: fammi sapere per quando io dovrò pregare per te e per i tuoi ministri, per il tuo popolo, per sopprimere le rane da te e dalla tua casa; solo nel Nilo resteranno. 6- Disse: per domani; rispose Mosè: secondo la tua parola, affinché tu sappia che non c'è nessuno come Yhwh nostro Elohim. 7- Si allontaneranno le rane da te e dalla tua casa, dai tuoi ministri e dal tuo popolo, solo nel Nilo resteranno.8- Uscì

Mosè ed Aronne dall'incontro con faraone e invocò Mosè Yhwh sulla questione delle rane che aveva mandato al faraone. 9- Fece Yhwh secondo la parola di Mosè e morirono le rane dalle case, dai cortili e dai campi. 10- Le ammucchiarono a mucchi e ammorbarono il paese.

11- Vide il faraone che c'era sollievo e si fece pesante il suo cuore e non li ascoltò, come aveva detto Yhwh.12- Disse Yhwh a Mosè: getta il tuo bastone e colpisci la polvere della terra e ci saranno “insetti che pungono” in tutto il paese d'Egitto. 13- E fu così: stese la sua mano con il bastone e colpì la polvere della terra e furono insetti pungenti su gli uomini e sul bestiame, tutta la polvere della terra era insetti pungenti, in tutto il paese d'Egitto. 14- Fecero così i maghi , con i loro prodigi per far uscire gli insetti ma non poterono e furono insetti sugli uomini. 15- Dissero i maghi al faraone: quello è il dito di Elohim; si indurì il cuore del faraone e non li ascoltò, come aveva detto Yhwh. 16- Disse Yhwh a Mosè: al mattino presto presentati davanti al faraone, quando esce verso le acque e gli dirai: così ha detto Yhwh: manda il mio popolo e mi servirà. 17- Perché se tu non manderai il mio popolo, ecco io manderò contro di te e contro i tuoi ministri e contro il tuo popolo e sulla tua casa “insetti” e saranno piene le case degli egiziani di insetti e anche il terreno che su di esso sorgono. 18- Separerò in quel giorno la terra di Gosen dove sta il mio popolo, affinché là non ci siano insetti; per questo tu saprai che io sono Yhwh, all'interno del paese. 19- Io porrò un riscatto tra il mio popolo e il tuo popolo; domani sarà questo il segno. 20- E fece Yhwh così: entrarono “insetti pesanti” nella casa del faraone e nelle case dei suoi servi e in tutto il paese d'Egitto; fu distrutto il paese a causa degli insetti. 21- Chiamò faraone Mosè ed Aronne e disse: andate, sacrificate al vostro Elohim nel paese. 22- Disse Mosè: non è giusto fare così; perché ripugnano in Egitto i nostri sacrifici a Yhwh nostro Elohim; ecco noi facciamo sacrifici ripugnanti  agli occhi degli egiziani, non saremo lapidati? 23- Un cammino di tre giorni e noi andremo nel deserto e faremo sacrifici a Yhwh nostro Elohim come ci dirà lui. 24- Disse il faraone io vi manderò e farete sacrifici a Yhwh vostro Elohim nel deserto, solo non vi allontanerete per andare via; pregate per me. 25- Disse Mosè ecco io esco da te e pregherò Yhwh; egli allontanerà gli insetti dal faraone, dai suoi servi, dal suo popolo; solo non continui faraone a burlarci inutilmente; che mandi il popolo a sacrificare a Yhwh. 26- Uscì Mosè dall'incontro col faraone e pregò Yhwh. 27- Fece Yhwh secondo la parola di Mosè e allontanò gli insetti dal faraone, dai suoi servi e dal suo popolo, e non ne restò neanche uno. 28- Appesantì faraone il suo cuore, anche questa volta e non mandò il popolo.

 

CAP. 9

 

1- Disse Yhwh a Mosè va dal faraone e parlerai a lui: così ha detto Yhwh, Eloihm degli ebrei, manda il mio popolo ed egli mi servirà. 2- perché se tu rifiuti di mandarlo e usi ancora della tua forza contro di essi, 3- ecco, la mano di Yhwh è pronta contro la tua ricchezza che è nel campo, contro i cavalli, contro gli asini, contro i cammelli contro il bue e contro il gregge, la peste sarà molto pesante. 4- Distinguerà Yhwh tra la ricchezza di Israele e la ricchezza degli egiziani e di tutti i beni dei figli d'Israele, niente morirà. 5- Fisserà Yhwh il tempo dicendo: domani Yhwh farà questa cosa contro il paese. 6- Fece Yhwh questa cosa l'indomani: uccise tutte le mandrie d'Egitto e delle mandrie dei figli d'Israele non ne morì nessuna. 7- Mandò il faraone ( a vedere) ed ecco del bestiame d'Israele non ne morì neanche uno; si appesantì il cuore del faraone e non mandò il popolo. 8- Disse Yhwh a Mosè e ad Aronne: riempitevi le vostre mani di fuliggine di fornace  e la sparga Mosè verso il cielo davanti al faraone; 9- ci sarà un pulviscolo su tutto il paese d'Egitto; sarà sull'uomo e sul bestiame, come ulcere fiorenti in pustole, su tutto il paese d'Egitto. 10- Presero fuliggine di fornace e stando davanti al faraone, la gettò Mosè verso il cielo e ci furono ulcere e pustole fiorenti sull'uomo e sulle bestie.11- E non poterono i maghi stare davanti a Mosè a causa delle ulcere, perché c'erano ulcere sui maghi e su tutto l'Egitto. 12- Indurì Yhwh il cuore del faraone e non li ascoltò, come aveva detto Yhwh a Mosè. 13- Disse Yhwh a Mosè: alzati presto al mattino, mettiti davanti al faraone e gli dirai: così ha detto Yhwh Elohim degli ebrei: manda il mio popolo ed egli mi servirà. 14- Perché questa volta io mando tutti i miei flagelli nel tuo cuore, in quello dei tuoi servi e del tuo popolo, affinché tu sappia che non c'è nessuno come me su tutta la terra. 15- Perché adesso ho steso la mia mano contro te e il tuo popolo, con la peste e sparirete dalla terra. (traduzione letterale) Molte traduzioni come la Cei, Gerolamo e altre volgono tutto il versetto al condizionale così: “perché allora se avessi steso la mia mano contro te e il tuo popolo con la peste, sareste spariti dalla terra”.

16- Ma per questa ragione ti ho mantenuto in piedi, affinché tu potessi vedere la mia forza e perciò raccontare il mio nome su tutta la terra. 17- Ancora tu sei arrogante con il mio popolo e non lo mandi. 18- Ecco io faccio piovere al momento giusto, cioè domani, grandine molto pesante che non era mai caduta come questa in Egitto, dal giorno della sua fondazione fino ad oggi. 19- Ora metti al riparo le tue ricchezze e tutto ciò che hai nel campo; ogni uomo e il bestiame che si trova nel campo, che non sarà riunito nella tua casa, scenderà su di essi la grandine e moriranno. 20- Il timorato di Elohim fra i ministri del faraone fece fuggire i suoi servi e il suo bestiame verso le loro case. 21- E colui che non mise nel suo cuore la parola di Elohim, abbandonò i suoi servi e il suo bestiame nel campo. 22- Disse Yhwh a Mosè: stendi la tua mano verso il cielo; e fu grandine su tutto il paese d'Egitto, sull'uomo e sul bestiame; e su tutto ciò che era erba del campo nel paese d'Egitto. 23- Stese Mosè il suo bastone verso il cielo e Yhwh mandò tuoni e grandine e andò a fuoco la terra e fece piovere Yhwh grandine sul paese d'Egitto. 24- Fu grandine e fuoco; c'era fuoco in mezzo alla grandine molto pesante, la quale non c'era mai stata come quella su tutto il paese d'Egitto, da quando era diventato una nazione. 25- Colpì la grandine tutto il paese d'Egitto, tutto ciò che era nel campo, dall'uomo fino al bestiame e tutta l'erba del campo colpì la grandine, e ogni albero del campo distrusse. 26- Solo nel paese di Gosen, dov'erano i figli d'Israele, non c'era grandine.

27- Mandò il faraone a chiamare Mosè ed Aronne e disse loro: ho peccato questa volta, Yhwh è giusto, io e il mio popolo siamo colpevoli. 28- Pregate Yhwh che bastano i tuoni e la grandine, io vi manderò e non vi terrò in piedi sulla soglia. 29- Gli rispose Mosè: quando sono fuori città giungerò le mie mani a Yhwh; i tuoni cesseranno e la grandine con ci sarà più, affinché tu sappia che la terra è di Yhwh. 30- Tu e i tuoi servi io so che ancora non avete timore della faccia di Yhwh Elohim. 31- Il lino e l'orzo sono stati colpiti perché l'orzo in spiga e il lino in fiore, 32- il grano e il farro non furono colpiti perché essi erano tardivi.  

33- Uscì Mosè dall'incontro col faraone  e dalla città e giunse le mani verso Yhwh; cessarono i tuoni e la grandine non si riversò sulla terra. 34- Vide il faraone che era cessata la pioggia  la grandine e i tuoni, ma continuò a peccare; si appesantì il suo cuore, il suo e quello dei suoi servi. 35- Fu pesante il cuore del faraone e non mandò i figli d'Israele, come aveva detto Yhwh per mezzo di Mosè.

 

CAP. 10

 

1- Disse Yhwh a Mosè: va dal faraone perché io ho appesantito il suo cuore e il cuore dei suoi servi; per questo ho messo quei miei segni (prodigi) dentro di lui, 2- affinché tu possa raccontare nelle orecchie di tuo figlio e del figlio di tuo figlio il male che io ho fatto in Egitto e i prodigi che io ho posto contro di essi e saprete che io sono Yhwh. 3- Entrò Mosè ed Aronne dal faraone e gli dissero: così ha detto Yhwh Elohim degli ebrei: fino a quando ti rifiuti di umiliarti davanti a me? Manda il mio popolo ed essi mi serviranno. 4- Perché se ti rifiuti di mandare il mio popolo, ecco, io faccio entrare domani la cavalletta nel tuo territorio. 5- Coprirà l'occhio della terra e non si potrà vedere la terra; mangerà il resto di ciò che avete messo al sicuro, che è rimasto per voi dopo la grandine e mangerà ogni albero che è cresciuto per voi nel campo.6- Riempiranno le tue case e le case di tutti i tuoi ministri e le case di tutti gli egiziani; cosa che non videro i tuoi padri e i padri dei tuoi padri, dal giorno della loro esistenza sulla terra fino a questo giorno. Si voltarono e uscirono dall'incontro col faraone. 7- Dissero i ministri del faraone a lui: fino a quando costui sarà fra noi come una trappola? Manda gli uomini e che servano Yhwh loro elohim; ancora tu non sai che l'Egitto sta scomparendo? 8- Ritornò Mosè ed Aronne dal faraone che disse loro: andate e servite Yhwh vostro elohim. E chi sono quelli che andranno? 9- rispose Mosè: con i nostri ragazzi e con i nostri anziani noi andremo, con i nostri figli e con le nostre figlie e con le nostre mandrie noi andremo, perché  è festa di Yhwh per noi. 10- E sia così; Yhwh sia con voi come io lascerò andare voi e i vostri bambini; badate che c'è malvagità nelle vostre facce.

11 – Non così, andrete voi adulti e servirete Yhwh , se questa cosa state cercando, e li cacciò

dalla faccia il faraone. 12- Disse Yhwh a Mosè: stendi la tua mano sulla terra d'Egitto affinché la cavalletta salga sul paese d'Egitto e mandi tutta l'erba del paese, tutto ciò che è rimasto dalla grandine. 13- Stese Mosè il suo bastone sul paese d'Egitto e Yhwh indirizzò un vento da oriente sul paese, tutto quel giorno e tutta la notte; fu così che il vento d'oriente portò le cavallette. 14- salirono le cavallette su tutto il paese d'Egitto; si posarono su tutto il territorio egiziano; fu molto grave; prima non ci furono mai tante cavallette come ora e dopo non ci saranno mai così. 15- Coprirono l'occhio di tutta la terra (cioè il cielo) e si oscurò la terra; mangiarono tutta l'erba della terra e tutti i frutti degli alberi che erano stati risparmiati dalla grandine; e non restò nessuna verdura sugli alberi ed erba nei campi in tutti il paese d'Egitto. 16- Si affrettò il faraone a chiamare Mosè ed Aronne e disse: ho peccato contro Yhwh vostro elohim e contro voi, 17- ora solleva il mio peccato per favore e pregate Yhwh vostro elohim un'ultima volta che allontani da me almeno questa morte. 18- Uscì dall'incontro col faraone e pregò Yhwh. 19- Fece girare Yhwh un vento di mare molto forte, sollevò le cavallette e le piantò nel mare di canne; non restò una cavalletta in tutto il territorio d'Egitto. 20- Indurì Yhwh il cuore del faraone e non mandò i figli d'Israele. 21- Disse Yhwh a Mosè: stendi la tua mano verso il cielo e sarà buio sul paese d'Egitto, buio palpabile. 22- Stese Mosè la sua mano sopra l'Egitto e fu buio scuro su tutto il paese d'Egitto per tre giorni. 23- Non si vedevano l'un l'altro e non si alzava nessuno dal suo posto per tre giorni, mentre per tutti i figli d'Israele era luce sopra le loro residenze.24- Chiamò il faraone Mosè e disse: andate, servite Yhwh; soltanto le vostre greggi e il vostro bestiame resteranno;

anche donne vecchi e bambini verranno con voi. 25- Tu darai anche nelle nostre mani (le vittime per) sacrifici e olocausti e noi sacrificheremo a Yhwh nostro Elohim. 26- Anche le nostre ricchezze verranno con noi, non resterà un'unghia, perché da esse noi prenderemo (le vittime) per servire Yhwh nostro Elohim e noi non sappiamo cosa serviremo a Yhwh fino al nostro arrivo là (nel deserto). 27- Indurì Yhwh il cuore del faraone e non acconsentì a mandarli. 28- Gli disse il faraone: va via da me, e guardati dal continuare a vedere la mia faccia; perché il giorno che vedrai la mia faccia tu morirai. 29- Disse Mosè: Così tu hai detto. Non tornerò ancora a vedere la tua faccia.

 

CAP. 11

 

1- Disse  Yhwh a Mosè: ancora una piaga io manderò contro il faraone e contro l'Egitto; dopo così manderà voi via di qua. Quando alla fine vi lascerà andare di certo vi caccerà.

2- Parla dunque nelle orecchie del popolo e chiedano ciascuno al vicino e ciascuna alla vicina, vasi d'argento e vasi d'oro. 3- Diede Yhwh grazia al popolo agli occhi degli egiziani; anche l'uomo Mosè era molto grande in terra d'Egitto agli occhi dei ministri del faraone e agli occhi del popolo. 4- Disse Mosè: così parlò Yhwh: quando la notte sarà a metà, io uscirò da dentro l'Egitto 5- e morirà ogni primogenito nel paese d'Egitto; dal primogenito del faraone che siede sul trono, fino al primogenito della schiava che spinge la mola, e ogni primogenito di animale. 6- Ci sarà un grido grande in tutto il paese d'Egitto che come quello non ci fu mai, e come quello non ci sarà più.7- E contro tutti i figli d'Israele nemmeno un cane affilerà la sua lingua, dall'uomo fino alle bestie. Per questa ragione saprete che Yhwh fa distinzione tra Egitto e tra Israele. 8- Scenderanno tutti questi tuoi servi da me e si prostreranno a me dicendo: esci! Tu e tutto il popolo che segue i tuoi piedi. Certamente uscirò e uscì dal faraone arrabbiato. 9- Disse Yhwh a Mosè; non vi ascolterà il faraone, per questo motivo cresceranno i miei prodigi in terra d'Egitto. 10- Mosè ed Aronne fecero tutti quei prodigi davanti al faraone ma, indurì Yhwh il cuore del faraone, e non lasciò andare i figli d'Israele dal suo paese.

 

CAP. 12

 

1- Parlò Yhwh a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto dicendo: 2- questo mese è per voi il principale dei mesi; esso è per voi il primo dei mesi dell'anno. 3- Parlate a tutta l'assemblea d'Israele dicendo: il dieci di questo mese essi prenderanno ciascuno un capretto, per capi famiglia, un capretto per casato. 4- Se la famiglia sarà piccola per un agnello, lui prenderà il suo vicino, il più prossimo alla sua casa; nel contare le persone calcolerete quanto ciascuna bocca mangerà del capretto. 5- Un agnello integro, maschio, nato nell'anno, sarà per voi; dalle capre e dalle pecore lo prenderete. 6- Sarà da voi custodito fino al quattordicesimo giorno di questo mese; lo uccideranno tutta la comunità dell'assemblea di Israele, al tramonto. 7- Prenderanno del sangue e daranno sui due stipiti e sopra l'architrave, sopra le case dove in esse lo mangeranno. 8- E mangeranno la carne in quella notte;  arrostita sul fuoco con pane azzimo ed erbe amare sarà mangiato; 9- non lo mangerete dunque così com'è,  cioè crudo, né cotto bollito nell'acqua, solamente se arrostito sul fuoco, la sua testa con le sue zampe e con le sue interiora. 10- Non ne avanzerete di esso fino al mattino; e il resto di esso al mattino nel fuoco brucerete. 11- E così lo mangerete: i vostri fianchi cinti, i vostri sandali sui vostri piedi, i vostri bastoni nelle vostre mani, e lo mangerete in fretta; è la pasqua di Yhwh. 12- Io passerò nel paese d'Egitto in questa notte e colpirò tutti i primogeniti del paese d'Egitto, dall'uomo fino al bestiame; e per tutti gli elohim d'Egitto io emetterò sentenze. Io sono Yhwh. 13- Il sangue sarà per voi un segno sulle case dove voi abitate; io vedrò il sangue e passerò oltre voi; e non ci sarà per voi un flagello distruttore quando colpirò il paese d'Egitto.14- sarà questo giorno per voi un memoriale e lo festeggerete; festa per Yhwh, per le vostre generazioni; legge per sempre. 15- Sette giorni mangerete pane azzimo, perciò nel primo giorno toglierete il lievito dalle vostre case; perché chiunque mangia fermentato dal primo giorno fino al settimo giorno, la persona di colui, sarà eliminata.16- Nel primo giorno ci sarà per voi una convocazione sacra e nel settimo giorno una convocazione sacra; nessun lavoro si farà in quei giorni; solo quello che mangerà ciascuna persona, quello soltanto si farà per voi. 17- E conserverete (la festa) del pane azzimo;  perché in questo stesso giorno ho fatto uscire le vostre schiere dal paese d'Egitto. Conserverete questo giorno per le vostre generazioni come legge perenne. 18- Il giorno quattordici del primo mese voi mangerete pane azzimo, di sera, fino al giorno ventunesimo, di sera. 19- Per sette giorni il lievito non si troverà nelle vostre case; perché chiunque mangerà del lievitato, quella persona sarà cacciata dall'assemblea di Israele: sia straniero sia nativo del paese. 20- Tutto il lievitato non mangerete; in tutte le vostre case mangerete pane azzimo. 21- Convocò Mosè tutti gli anziani d'Israele e disse loro: andate e prendete per voi un agnello per le vostre famiglie, macellate e celebrate la pasqua. 22- Prendete un mazzo di issòpo e lo immergerete nel sangue che è nella bacinella; e farete colorare l'architrave e i due stipiti del sangue che è nella bacinella, e voi non uscirete; nessuno (uscirà) dalla porta di casa sua fino al mattino. 23- Passerà Yhwh per colpire l'Egitto, vedrà il sangue sopra l'architrave e sopra i due stipiti; e passerà Yhwh oltre la porta e non consentirà allo sterminatore di entrare nelle vostre case per colpire. 24- Osserverete questo rituale come legge per te e per i tuoi figli per sempre. 25- Sarà quando arriverete nel paese che darà Yhwh a voi, come aveva detto. E osserverete questo servizio.26- Sarà quando domanderanno a voi i vostri figli: che cos'è questo servizio per voi? 27- Risponderete: un sacrificio pasquale per Yhwh che passò sopra le case dei figli d'Israele in Egitto; quando colpì l'Egitto e le nostre case salvò; Si inchinò il popolo e si prostrò. 28- Partirono e fecero i figli d'Israele come aveva ordinato Yhwh a Mosè e ad Aronne, così fecero. 29- Accadde a metà della notte, Yhwh colpì tutti i primogeniti  del paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che sedeva sul suo trono, fino al primogenito dello schiavo che era nella buca del pozzo (in prigione) e tutti i primogeniti degli animali. 30- Si alzò il faraone quella notte e tutti i suoi ministri e tutto l'Egitto; e ci fu un grande grido in Egitto perché non c'era casa dove non ci fosse un morto. 31- Chiamò Mosè ed Aronne disse: alzatevi e uscite  da dentro il mio popolo, voi e anche i figli d'Israele, andate e servite Yhwh, come avete detto. 32- Anche le vostre greggi, le vostre mandrie prendete, così avete detto. Andate e benedite anche me. 33- gli egiziani insistettero presso il popolo affinché essi se ne andassero dal paese; perché, dicevano: noi tutti stiamo per morire. 34- Prese il popolo la sua pasta prima che lievitasse; le loro madie avvolsero nei loro mantelli sulle loro spalle. 35- I figli d'Israele fecero come aveva detto Mosè; chiesero agli egiziani oggetti d'argento e oggetti d'oro e mantelli. 36- Yhwh diede grazia al popolo agli occhi degli egiziani che li esaudirono e salvarono l'Egitto. (per altre traduzioni: spogliarono l'Egitto, il verbo ebraico è usato nell'A.T in entrambi i significati). 37- Partirono i figli d'Israele da Rmses per Sucot, erano seicentomila piedi di uomini forti, senza contare le donne i bambini e i vecchi. 38- Ed anche molti altri si incamminarono con loro, e greggi e mandrie e ricchezze cospicue. 39- Fecero cuocere la pasta che avevano fatto uscire dall'Egitto; focacce azzime perché non lievitate, perché furono scacciati dall'Egitto e non poterono che restare stupefatti, tanto che neanche per se stessi fecero  provviste. 40- La permanenza dei figli d'Israele che abitarono in Egitto fu di quattrocentotrenta anni. 41- Accadde che alla fine di quattrocento trenta anni in questo stesso giorno, uscirono tutte le schiere di Yhwh dal paese d'Egitto. 42- Notte di veglia quella per Yhwh, per farli uscire dalla terra d'Egitto quella notte; questa è di veglia per Yhwh per tutti i figli d'Israele e per le loro generazioni. 43- Disse Yhwh a Mosè e ad Aronne: questo è il precetto di pasqua, tutti gli stranieri non mangeranno di essa. 44- E ogni schiavo, uomo comprato con denaro, che tu avrai circonciso, allora mangerà di essa. 45- Forestiero e salariato non mangerà di essa. 46- In una sola casa si mangerà, non uscirà dalla casa, all'esterno, nessuna carne e nessun osso sarà spezzato di essa. 47- Tutta l'assemblea di Israele la mangerà. 48- E quando abiterà con te uno straniero, farà pasqua per Yhwh se circonciderete a lui tutti i maschi; allora si avvicinerà per farla. Allora sarà come un nativo del paese e tutti i non circoncisi non la mangeranno. 49- Una legge sola sarà per l'indigeno e per lo straniero, straniero in mezzo a voi. 50- Fecero così i figli d'Israele come aveva ordinato Yhwh a Mosè e ad Aronne; così fecero. 51- Accadde che in questo stesso giorno fece uscire Yhwh i figli d'Israele dal paese d'Egitto con le loro schiere.

 

CAP. 13

 

1- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 2- consacra a me ogni primogenito, colui che apre il ventre, fra i figli d'Israele, sia uomo che animale, sia per me. 3- Disse Mosè al popolo: ricorda questo giorno nel quale usciste dall'Egitto, dalla casa degli schiavi; perché con mano potente vi fece uscire Yhwh da là. E non si mangerà cosa lievitata. 4- Oggi voi uscite nel mese di Aviv. 5- E sarà, quando ti avrà fatto entrare Yhwh nel paese del cananeo, dell'ittita, dell'amoreo, dell'eveo, e del gebuseo, che giurò ai tuoi padri di dare a te, terra dove fluisce latte e miele; e tu celebrerai questo servizio in questo mese. 6- Sette giorni tu mangerai pane azzimo e il giorno settimo sarà festa per Yhwh. 7- Pane azzimo si mangerà per sette giorni e non apparirà a te cosa lievitata; e non apparirà a te lievito in tutto il tuo territorio. 8- e racconterai a tuo figlio in quel giorno dicendo: è a causa di ciò che fece a me Yhwh quando sono uscito dall'Egitto. 9- E sarà per te come un segno sulla tua mano e un ricordo fra i tuoi occhi, affinché ti sia la legge di Yhwh sulla tua bocca; perché con mano potente ti ha fatto uscire Yhwh dall'Egitto. 10- E tu osserverai questo precetto alla sua festa ogni anno. 11- E avverrà quando ti avrà fatto entrare Yhwh nel paese del cananeo come giurò a te e ai tuoi padri, di darla a te. 12- E tu consacrerai colui che rompe il grembo,  a Yhwh;  e ogni primo parto di animale che sarà per te, se maschio, appartiene a Yhwh. 13- E ogni parto di asino tu riscatterai con un agnello, se non lo riscatterai lo abbatterai e ogni primogenito di uomo, fra i tuoi figli, riscatterai. 14- E quando ti chiederà tuo figlio domani dicendo: cos'è questo? Tu gli dirai: con mano potente ci ha fatto uscire Yhwh dall'Egitto, dalla casa degli schiavi. 15- Accadde quando si indurì il cuore di faraone a non mandarci, che uccise Yhwh tutti i primogeniti del paese d'Egitto, dall'uomo fino al primogenito del bestiame; per questo io sacrifico a Yhwh tutti i maschi che rompono il grembo; ed ogni primogenito dei miei figli  riscatterò. 16- Sarà come un segno sulla tua mano e pendagli fra i tuoi occhi; perché con mano forte ci ha fatto uscire Yhwh dall'Egitto. 17- E quando lasciò partire faraone il popolo, Elohim non lo condusse lungo la strada della terra dei filistei, che è la più vicina; affinché disse: il popolo non si penta vedendo la guerra e tornino in Egitto. 18- E volse Elohim il popolo sulla strada del deserto del mare del Giunco. Schierati in ordine di battaglia, salirono i figli d'Israele dal paese d'Egitto. 19- Prese Mosè le ossa di Giuseppe con sé; giacché aveva fatto giurare i figli d'Israele dicendo: certamente Elohim si occuperà di voi e vi farà uscire; queste mie ossa (porterete) con voi. 20- Levarono l'accampamento da Sucot e si accamparono a Etam sul limite del deserto. 21- Yhwh andava davanti a loro di giorno in una

colonna di nube, per guidarli nel cammino; e la notte in una colonna di fuoco per fare luce ad essi. Per camminare di giorno e di notte. 22- Non si spostava la colonna di nube di giorno e la colonna di fuoco di notte, davanti al popolo.

 

CAP. 14

 

1- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 2- Parla ai figli d'Israele, tornino indietro e si accampino davanti a Pi Kirot, tra Migdol e il mare, davanti a Baal Zafon, di fronte ad esso vi accamperete, vicino al mare. 3- Dirà il faraone a proposito di Israele: essi sono dispersi nel paese, il deserto si è chiuso per loro. 4- Indurirò il cuore del faraone; egli li inseguirà; io sarò glorificato dal faraone e da tutto il suo esercito; sapranno gli egiziani che io sono Yhwh. E così fecero. 5- Fu riferito al re d'Egitto che il popolo era fuggito. Cambiò idea il faraone ed anche i suoi ministri verso il popolo e dissero: Che cosa abbiamo fatto? Che abbiamo allontanato Israele dal nostro servizio? 6- Attaccò il suo carro e il suo popolo prese con sé. 7- Prese seicento carri scelti, e tutti i carri d'Egitto, e tre guerrieri sopra ognuno di essi. 8- Indurì Yhwh il cuore di faraone re d'Egitto che inseguì i figli d'Israele mentre uscivano con la mano in alto. 9- Corsero gli egiziani dietro ad essi e li raggiunsero mentre si accampavano presso il mare. Tutti i cavalli, i carri e i suoi cavalieri del faraone, e il suo esercito, sono davanti a Kirot, davanti a Baal Zafon.10- E il faraone si avvicinò. Alzarono i figli d'Israele i loro occhi ed ecco: gli egiziani partono e li inseguono; si spaventano molto; e invocarono i figli d'Israele Yhwh. 11- Dissero a Mosè: forse che non c'erano tombe in Egitto? Tu ci hai preso per morire nel deserto; cos'è questo che hai fatto a noi, di farci uscire dall'Egitto? 12- Non è forse questa la parola che noi ti dicemmo in Egitto dicendo: non occuparti di noi, noi serviremo l'Egitto; perché è meglio per noi servire l'Egitto che morire nel deserto. 13- Disse Mosè al popolo: non temete, resistete e vedrete la salvezza di Yhwh che opererà per voi oggi. Perché gli egiziani che vedete, oggi spariranno, non li vedrete mai più. 14. Yhwhw combatterà per voi e voi starete zitti. 15- Disse Yhwh a Mosè: che cosa gridi a me? Parla ai figli d'Israele e si incammineranno. 16- E tu alza il tuo bastone, stendi la tua mano sul mare, si fenderà il mare ed entreranno i figli d'Israele in mezzo al mare nell'asciutto. 17- Ed ecco io rendo duro il cuore degli egiziani ed entreranno dietro di loro; ed io sarò glorificato nel faraone e in tutti i suoi carri, i suoi cocchieri, i suoi cavalieri. 18- E sapranno gli egiziani che io sono Yhwh nell'essere glorificato per mezzo del faraone, dei suoi carri, e dei suoi cavalieri. 19- Partì l'angelo di Elohim per andare davanti all'accampamento d'Israele, e partì da dietro di essi; partì la colonna di nube dal davanti di essi e si mise dietro di essi. 20- E venne tra l'accampamento egiziano e l'accampamento di Israele: fu la nube e il buio. E illuminò la notte e non si avvicinò questo a quello per tutta la notte. 21- Stese Mosè la sua mano sul mare; fece soffiare Yhwh sul mare un vento impetuoso d'oriente tutta la notte; e diventò il mare come asciutto e si divisero le acque.

22- Entrarono i figli d'Israele in mezzo al mare asciutto e le acque per essi (furono) un muro

alla loro destra e alla loro sinistra. 23- Inseguirono gli egiziani ed entrarono dietro di essi: ogni cavallo del faraone, il suo carro e i suoi cavalieri in mezzo al mare. 24- Accadde che nella veglia del mattino guardò Yhwh verso l'accampamento degli egiziani dalla colonna di fuoco e di nube, e scompigliò l'accampamento egiziano. 25- Frenò le ruote dei suoi carri e guidavano con pesantezza. Disse un egiziano: io fuggirò davanti a Israele perché Yhwh si batte per loro in Egitto. 26- Disse Yhwh a Mosè: stendi la tua mano sul mare e ritornino le acque sull'Egitto, sul suo carro, e  i suoi cavalieri. 27- Stese Mosè la sua mano sul mare  e tornò il mare come il mattino prima, come suo solito. E gli egiziani gli corrono in contro. Colpì Yhwh l'Egitto in mezzo al mare. 28- Tornarono le acque e coprirono il carro e i cavalieri con tutto l'esercito del faraone, entrati dietro a loro nel mare. Non restò di essi nemmeno uno. 29- I figli d'Israele camminarono all'asciutto in mezzo al mare; e le acque per loro (erano) muro alla loro destra e alla loro sinistra. 30- Salvò Yhwh in quel giorno Israele dalla mano dell'Egitto; e vide Israele l'Egitto morente sulla spiaggia. 31- Vide Israele la grande mano, ciò che fece Yhwh contro l'Egitto. Temette il popolo Yhwh e credettero in Yhwh e un Mosè suo servo.

 

CAP. 15

 

1- Allora canterà Mosè e i figli d'Israele questo canto a Yhwh e dissero così: 2- “Voglio cantare a Yhwh perché si è veramente innalzato, cavallo e suo conducente ha gettato in mare”.

Nota: questo versetto, di tutto il cantico,  sarebbe l'unico di origine molto antica, il resto fino al versetto 18 sono un inno alla salvezza operata da Yhwh e riecheggia gli inni che si trovano anche nei Salmi.

Fino a versetto 18 confrontare la versione della CEI 2008. Dal versetto 19 riprende la mia traduzione.

19- Quando entrò il cavallo del faraone, il suo carro, i suoi guerrieri nel mare, fece tornare Yhwh su di essi, le acque del mare, mentre i figli d'Israele camminarono all'asciutto in mezzo al mare. 20- Prese Miriam la profetessa, sorella di Aronne, il tamburo con la sua mano e uscirono tutte le donne dietro a lei con tamburi e con danze. 21- E rispondeva ad esse Miriam: cantate a Yhwh perché veramente si è innalzato; cavallo e cavaliere gettò nel mare. 22- Levò l'accampamento Mosè e Israele dal mare dei giunchi e uscirono verso il deserto di Sur; e camminarono tre giorni nel deserto e non trovarono acqua. 23- Arrivarono a Mara e non poterono bere le acque di Mara perché amare; perciò chiamò il nome di queste acque marà. 24- Mormorò il popolo contro Mosè dicendo: che cosa berremo? 25- Invocò Yhwh; indicò Yhwh un legno e lo gettò verso le acque e le acque si addolcirono. Là pose a lui un precetto e un giudizio e là lo mise alla prova. 26- E disse: se ascolterai fermamente la voce di Yhwh tuo Elohim e farai ciò che è bene ai suoi occhi, e darai orecchio ai suoi precetti e osserverai tutte le sue leggi, tutte le malattie che io posi in Egitto, non poserò contro di te perché io sono  Yhwh che guarisce. 27- Arrivarono a Elima e là c'erano dodici fonti di acqua e settanta palme. Si accamparono là vicino alle acque.

 

CAP. 16

 

1- Levarono l'accampamento da Elima e arrivarono, tutta l'assemblea dei figli d'Israele, presso il deserto del Sinai, che è tra Elima e Sinai, nel quindicesimo giorno del secondo mese della loro uscita dall'Egitto. 2- E mormorarono, tutta l'assemblea dei figli d'Israele, contro Mosè e contro Aronne nel deserto. 3- E dissero ad essi i figli d'Israele: (chi darà il nostro morire) magari fossimo morti per mano di Yhwh in terra d'Egitto; quando riposavamo presso la pentola di carne; quando mangiavamo pane a sazietà; invece ci avete fatti uscire verso questo deserto per far morire di fame questa assemblea. 4- Disse Yhwh a Mosè: eccomi! Sta per piovere per voi pane dal cielo; e uscirà il popolo e raccoglierà la quota giornaliera per un solo giorno, affinché io lo metta alla prova: se segue il mio insegnamento oppure no. 5- Avverrà che nel sesto giorno prenderanno quello che porteranno a casa; e sarà doppio rispetto a quello che raccoglieranno giorno per giorno. 6- Disse Mosè ed Aronne a tutti i figli d'Israele: a sera saprete perché Yhwh ci ha fatto uscire dal paese d'Egitto. 7- Al mattino vedrete la gloria di Yhwh mentre ascolta le vostre mormorazioni contro Yhwh. Noi cosa siamo perché mormoriate contro di noi? 8- Disse Mosè: nel dare Yhwh a voi alla sera carne per mangiare e pane al mattino per essere sazi; è perché Yhwh ha udito le vostre mormorazioni, perché voi mormorate contro di lui; noi cosa siamo? Perché non contro di noi mormorate ma contro Yhwh. 9- Disse Mosè ad Aronne: parla a tutta la comunità dei figli d'Israele, avvicinatevi davanti a Yhwh perché ha udito le vostre mormorazioni. 10- Fu così che quando parlò Aronne a tutta la comunità dei figli d'Israele, ecco, in faccia al deserto, la gloria di Yhwh apparve nella nuvola. 11- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 12- ho udito le mormorazioni dei figli d'Israele, parla loro dicendo: fra le due sere (al tramonto) mangerete carne e al mattino vi sazierete di pane e saprete che io sono Yhwh vostro Elohim. 13- accadde che alla sera salì la quaglia e coprì l'accampamento; al mattino ci fu una polluzione di rugiada intorno all'accampamento. 14- Svanì la polluzione di rugiada ed ecco sulla superficie del deserto un sottile strato, sottile come brina sulla terra.

15- Videro i figli d'Israele e dissero l'un l'altro: cos'è questa? (man hu) ché non conosciamo questa. Disse Mosè: questo è il pane che Yhwh ha dato a voi per mangiare. 16- Questa è la parola che ha ordinato Yhwh: raccogliete di esso ciascuno per la bocca del suo mangiare (quanto gli basta) un omer per cranio contando quanti sono con voi;  ciascuno per quelli della sua tenda prenderete. 17- Così fecero i figli d'Israele e raccolsero chi il molto e chi il poco. 18- E misurarono con l'omer e non ne aveva troppo il molto, e al poco non ne mancava; ciascuno raccolse per quanto la sua bocca mangiava. 19- Disse Mosè ad essi: ognuno non ne avanzi fino al mattino. 20- E non obbedirono a Mosè e conservarono alcuni del pane fino al mattino e si riempì di vermi e puzzò. Si arrabbiò con essi Mosè. 21- Lo raccolsero giorno per giorno quanto la bocca di ciascuno ne mangiava; il sole caldo la scioglieva. 22- Fu così che nel sesto giorno raccolsero di quel pane il doppio: due omer ciascuno; vennero tutti i capi dell'assemblea e riferirono a Mosè. 23- Disse loro: è ciò che aveva detto Yhwh; domani è riposo, sabato sacro a Yhwh; e ciò che cuocerete, cuocetelo, ciò che bollirete bollitelo, e tutto ciò che avanzate ponetelo per voi nella dispensa fino al mattino. 24- Lo posero fino al mattino come aveva ordinato Mosè e non puzzò e verme non ci fu nella manna. 25 Disse Mosè: mangiatelo oggi perché il sabato è il giorno di Yhwh, oggi non lo troverete nel campo. 26- Sei giorni raccoglierete e il giorno settimo, sabato non ci sarà. 27 Fu il giorno settimo che uscirono alcuni del popolo e non lo trovarono. 28- Disse Yhwh a Mosè: fino a quando rifiutano di osservare i miei precetti e le mie leggi? 29- Vedete che Yhwh vi ha dato il sabato perciò egli vi darà nel sesto giorno il pane per due giorni da portare via. Ciascuno resti dentro la sua (tenda) non esca nessuno dal suo luogo nel giorno settimo.

30- E riposarono il popolo nel giorno settimo. 31- Chiamarono, la casa d'Israele, il suo nome : manna; essa era come seme di coriandolo, bianco, e il suo sapore come di focaccia con miele. 32- Disse Mosè: questa è la parola che ordinò Yhwh; riempi un omer di esso nella dispensa per le vostre generazioni; così vedranno il pane che vi diedi per nutrimento nel deserto, quando vi feci uscire dal paese d'Egitto. 33- Disse Mosè ad Aronne: prendi un recipiente e metti lì l'omer di manna e portalo davanti a Yhwh nella dispensa per le vostre generazioni. 34- Come aveva ordinato Yhwh a Mosè, portò Aronne davanti alla Testimonianza la dispensa. 35- I figli d'Israele mangiarono la manna quarant'anni, fino al loro arrivo nel paese; cessarono di mangiare la manna al loro arrivo presso il confine del paese di Canaan. 36- L'omer è la decima parte di un efa.

 

CAP. 17

 

1- Partirono tutta l'assemblea dei figli d'Israele dal deserto di Sin a tappe secondo la parola di Yhwh e si accamparono presso Refidim, ma non c'era acqua per dissetare il popolo. 2- Si arrabbiò il popolo con Mosè e dissero: dacci per noi acqua e dissetaci. Rispose ad essi Mosè: che cosa discutete con me? Perché mettete alla prova Yhwh? 3- Là ebbe sete di acqua e gridò il popolo contro Mosè e disse: perché questo? Ci hai fatto salire dall'Egitto per farci morire di sete, noi i figli nostri e  il nostro bestiame. 4- Invocò Mosè Yhwh dicendo: che cosa farò per questo popolo? Ancora poco e mi lapideranno. 5- Disse Yhwh a Mosè: passa davanti al popolo, prendi con te degli anziani di Israele e il tuo bastone, quello col quale colpisti il Nilo, prendilo nella tua mano e vai. 6- Ecco: io sarò davanti a te là nella roccia sull' Oreb: tu colpirai la roccia e uscirà da essa acqua e disseterà il popolo; fece così Mosè davanti agli anziani d'Israele.7- Chiamò il nome del posto Massa e Meriva per la disputa dei figli d'Israele e per aver messo alla prova Yhwh dicendo: c'è Yhwh in mezzo a noi o non c'è? 8- Venne Amalek e combatté contro Israele in Refidim. 9- Disse Mosè a Giosuè: scegli per noi degli uomini e esci a combattere contro Amalek; domani io stesso mi metterò sulla cima della collina con il bastone di Elohim nella mia mano. 10- Fece Giosuè come gli aveva detto Mosè cioè combattere contro Amalek. E Mosè  Aronne e Kur salirono la cima della collina.11- Avvenne che quando Mosè teneva alta la sua mano, era forte Israele e quando abbassava la sua mano, era forte Amalek. 12- Ma le mani di Mosè si appesantirono; presero una pietra e la posero sotto a lui e si sedette sopra, mentre Aronne e Kur sostennero le sue mani; di questa uno di quella l'altro; fu così che le sue mani furono forti fino al tramonto del sole. 13- Trafisse Giosuè Amalek e il suo popolo a fil di spada. 14- Disse a Mosè Yhwh: scrivi questo ricordo e portalo alle orecchie di Giosuè perché certamente cancellerò il ricordo di Amalek da sotto il cielo. 15- E costruì Mosè un altare e chiamò il suo nome: “Yhwh mio stendardo”. 16- Disse: perché Mano contro Trono è Yhwh. Guerra per Yhwh contro Amalek di generazione in generazione. ( questo versetto piuttosto oscuro è tradotto in molti modi differenti).

 

CAP. 18

 

1- Ascoltò Itrò, sacerdote di Midiam, suocero di Mosè, tutto ciò che fece Elohim a Mosè e a Israele suo popolo, quando Yhwh fece uscire Israele dall'Egitto. 2- Prese Itrò, suocero di Mosè, Zippòra moglie di Mosè, dopo essere stata rimandata, 3- i suoi due figli il cui nome di uno è Gerson; perché disse: fui straniero in un paese straniero; 4- il nome dell'altro Elizier perché l'Elohim di mio padre mi aiutò; mi ha salvato dalla spada del faraone. 5- Venne Itrò, suocero di Mosè, i suoi figli, sua moglie presso Mosè nel deserto dove si era accampato presso il monte di Elohim. 6- Disse a Mosè: io Itrò tuo suocero, sono venuto da te e tua moglie e i tuoi due figli con lei; 7- Uscì Mosè per incontrare suo suocero, si inchinò, lo baciò e si domandarono l'un l'altro come stavano in salute e entrarono nella tenda.

8- Raccontò Mosè a suo suocero tutto ciò che fece Yhwh al faraone e all'Egitto a causa d'Israele; e tutte le difficoltà che incontrarono nel viaggio e che Yhwh li aveva salvati.

9- Si rallegrò Itrò per tutto il bene che fece Yhwh a Israele, che lo fece uscire dalla mano dell'Egitto. 10- Disse Itrò: benedetto Yhwh che vi ha salvato dalla mano dell'Egitto e dalla mano del faraone; che ha salvato il popolo da sotto la mano dell'Egitto. 11- Adesso io so che grande è Yhwh più di tutti gli elohim , poiché con le cose di cui erano orgogliosi, (agì) contro di loro. 12- Prese Itrò, suocero di Mosè, un olocausto e fece un sacrificio a Elohim; venne Aronne e tutti gli anziani d'Israele per mangiare insieme con il suocero di Mosè davanti a Elohim. 13- Accadde che all'indomani stette Mosè a giudicare il popolo; e stava ritto il popolo davanti a Mosè dalla mattina alla sera. 14- Vide il suocero di Mosè tutto ciò che egli faceva per il popolo e disse: cos'è questa cosa che tu fai per il popolo? Perché tu siedi da solo e tutto il popolo sta davanti a te dalla mattina alla sera? 15- Disse Mosè a suo suocero: perché verrà da me il popolo per interrogare Elohim. (di norma il futuro di questo versetto e del prossimo sono tradotti al presente, il TM però è al futuro) 16- Quando ci sarà per loro una questione verranno da me e io giudicherò tra l'uno e l'altro e farò conoscere le leggi di Elohim e i suoi insegnamenti. 17- Disse il suocero a lui: non è bene la cosa che tu fai. 18- Sicuramente marcirai anche tu ed anche questo popolo che è con te; perché la faccenda è più pesante di te, non puoi farcela da solo. 19- Ora ascolta la mia voce; io ti consiglierò ed Elohim sia con te. Tu sii per il popolo come Elohim e pronuncia tu le parole di Elohim. 20- Tu illuminerai ad essi le leggi, gli insegnamenti, farai conoscere loro la strada da compiere e le opere che dovranno fare. 21- Tu sceglierai da tutto il popolo uomini valorosi e timorati di Elohim; uomini di verità, nemici del profitto; tu li porrai sopra il popolo capi di mille, capi di cento, capi di cinquanta e capi di dieci. 22- Essi giudicheranno il popolo in ogni tempo; invece sarà ogni questione grave portata a te; ma, tutte le questioni minori, giudicheranno loro; sarà (il lavoro) leggero su di te e lo porteranno con te. 23- Se tu farai questa cosa e Elohim te la ordinerà, potrai farcela e così tutto questo popolo, verso il suo luogo (promesso) giungerà in pace. 24- Ascoltò Mosè la voce di suo suocero e fece tutto ciò che aveva detto. 25- Scelse Mosè uomini valorosi fra tutto Israele e fece di essi capi sopra il popolo. Capi di mille, capi di cento, capi di cinquanta e capi di dieci. 26- E giudicarono il popolo in ogni tempo; le questioni difficili porteranno a Mosè e tutte le questioni più piccole giudicheranno loro. 27- Lasciò Mosè suo suocero; egli andò verso la sua terra.

 

 CAP. 19

 

1- Nel terzo mese dall'uscita dei figli d'Israele dalla terra d'Egitto, in questo giorno giunsero nel deserto del Sinai. 2- Levarono l'accampamento da Refidim e giunsero nel deserto del Sinai e si accamparono nel deserto; si accampò Israele di fronte alla montagna. 3- Mosè salì verso l'Elohim, lo chiamò Yhwh dalla montagna dicendo: tu parlerai così alla casa di Giacobbe e comunicherai ai figli d'Israele 4- voi avete visto ciò che ho fatto all'Egitto e ho sollevato voi sulle ali di aquile e vi ho condotto a me. 5- Ora se ascolterete fermamente la mia voce e custodirete il mio patto, sarete per me proprietà fra tutti i popoli; perché mia è tutta la terra. 6- Voi sarete per me un regno di sacerdoti, un popolo santo; queste le parole che dirai ai figli d'Israele.7- Venne Mosè e chiamò gli anziani del popolo e pose davanti a loro tutte quelle parole che Yhwh gli aveva ordinato. 8- Risposero  tutto il popolo insieme: tutto ciò che disse Yhwh noi faremo. Riportò Mosè le parole del popolo a Yhwh. 9- Disse Yhwh a Mosè: ecco io sto per venire da te nella densità della nuvola affinché il popolo senta il mio parlare con te, e così anche in te crederanno per sempre. Riferì Mosè le parole del popolo. 10- Disse Yhwh a Mosè: va dal popolo e santificali oggi; domani laveranno i loro mantelli; 11- siano pronti per il terzo giorno, perché nel terzo giorno scenderà Yhwh davanti a tutto il popolo, sul monte Sinai. 12- Tu fisserai un limite al popolo, tutt'intorno dicendo: guardatevi dal salire sul monte e di toccare le sue estremità. Chi toccherà la montagna certamente morirà. 13- Nessuna mano lo colpirà ma, certamente sarà lapidato o certamente trafitto (con arco), sia esso animale sia uomo non vivrà. 14- Scese Mosè dal monte verso il popolo, santificò il popolo e lavarono i loro mantelli. 15- Disse al popolo: siate pronti per il terzo giorno, non accostatevi a donna. 16- Fu nel terzo giorno, nell'essere mattino, ci furono (voci) tuoni e fulmini e una nuvola pesante sulla montagna e un (voce) suono di shofar molto forte; si spaventò tutto il popolo che era nell'accampamento. 17- Fece uscire Mosè il popolo per incontrare l'Elohim dall'accampamento; si collocarono nella parte bassa della montagna.18- Il monte Sinai fumò tutto sulla superficie poiché scese su di lui Yhwh nel fuoco. E salì il fumo di lui come fumo di fornace; e tremava tutta la montagna molto. 19- Ci fu un suono di shofar che andava rafforzandosi molto. Mosè parlerà e l'Elohim gli risponderà con voce. 20- Discese Yhwh sul monte Sinai, sulla cima del monte e chiamò Mosè sulla cima del monte; salì Mosè. 21- Disse Yhwh a Mosè: scendi e avverti il popolo affinché non si precipitino verso Yhwh per vedere; e non cadano di essi molti. 22- Anche i sacerdoti che si accostano a Yhwh siano santificati, affinché non faccia irruzione contro di essi Yhwh. 23- Disse Mosè a Yhwh: non potrà il popolo salire sul monte, perché tu hai avvertito noi di limitare il monte e di santificarlo ( renderlo sacro e quindi di stare alla larga). 24- Gli rispose Yhwh: va scendi, e salirai tu e Aronne con te, ma i sacerdoti e il popolo non si precipitino per salire verso Yhwh, affinché non faccia irruzione contro di essi.

25- Discese Mosè verso il popolo e parlò ad essi

 

CAP. 20

 

1 Pronunciò Elohim tutte queste parole dicendo:

2- Io sono Yhwh tuo Elohim che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto dalla casa degli schiavi. 3- Non avrai per te altri elohim sopra di me. 4- Non farai per te un idolo e alcuna immagine che sia in alto nel cielo, che sia in basso sulla terra, che sia nel mare sotto la terra. 5- Non ti prostrerai ad essi e non li servirai perché io sono Yhwh  tuo Elohim;  Elohim geloso che attribuisce il peccato dei padri sui figli, sulla terza, sulla quarta (generazione) per chi mi odia. 6- Ma fa grazia per mille (generazioni) per chi mi ama ed è custode dei miei comandi.

7- Non alzare il nome di Yhwh (giurare) tuo Elohim per nulla; perché non lascerà impunito Yhwh colui che pronuncerà il suo nome per nulla.

8- Ricorda il giorno di sabato per santificarlo. 9- sei giorni lavorerai e farai tutti i tuoi lavori 10- e il giorno settimo, sabato per Yhwh tuo Elohim, non farai nessun lavoro; tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo schiavo, la tua schiava, il tuo bestiame e il forestiero che abita con te (che è nelle tue porte). 11- Perché sei giorni fece Yhwh il cielo e la terra, e il mare e tutto ciò che è in esso, e riposò nel settimo giorno; perciò benedì Yhwh il giorno di sabato e lo santificò.

12- Onora tuo padre e tua madre, così si allungheranno i tuoi giorni sulla terra, che Yhwh tuo Elohim ti darà.

13- Non ucciderai.

14- Non commetterai adulterio.

15- Non ruberai.

16- Non risponderai contro il tuo prossimo, come testimone falso.

17- Non desidererai la casa del tuo vicino, non desidererai la moglie del tuo prossimo, il suo schiavo, la sua schiava, il suo bue, il suo asino, e tutto ciò che è del tuo prossimo.

18- E tutto il popolo vide: le voci ( i tuoni), i fulmini e il suono del shofar e il monte che fumava; vide il popolo e vacillò e stette lontano. 19- E dissero a Mosè: parla tu con noi e noi ascolteremo. Non parli con noi Elohim così non moriremo. 20- Disse Mosè al popolo: non temete perché  l'Elohim è venuto per mettere alla prova voi e affinché ci sia timore di lui sui vostri volti e così non commettiate peccato. 21- Stette il popolo da lontano e Mosè si avvicinò alla nebbia dove c'era l'Elohim. 22- Disse Yhwh a Mosè così parlerai ai figli d'Israele: voi avete visto che dal cielo ho parlato con voi. 23- Non farete per voi elohim d'argento e non farete elohim d'oro per voi. 24- Un altare di terra mi farete e offrirai i tuoi sacrifici su di esso, i tuoi olocausti e i tuoi sacrifici di pace, il tuo gregge, la tua mandria. In tutti i luoghi dove ricorderò il mio nome, verrò a te e ti benedirò. 25- Se un altare di pietra mi farai, non lo costruirai con pietre tagliate perché lo scalpello nel colpire su di esse le ha profanate. 26- Non salirai sui gradini verso il mio altare, affinché tu non scopra la tua nudità sull'altare.

 

I capitoli 21-22-23 costituiscono il “codice dell'alleanza”

 

 

CAP. 21

 

1- Queste le prescrizioni che tu porrai davanti a loro. 2- Quando tu comprerai uno schiavo ebreo, sei anni egli lavorerà e nel settimo anno egli uscirà libero gratuitamente. 3- Se arrivò da solo, da solo uscirà, se egli è signore di una donna, uscirà la donna con lui. 4- Se il suo padrone diede a lui una donna ed ella gli partorì  figli e figlie, la donna e i nati da lei sarà del suo padrone e lui uscirà da solo. 5- Se fermamente dirà lo schiavo: io ho amato il mio padrone, mia moglie e i miei figli, non voglio uscire libero. 6- Il suo padrone lo farà avvicinare a Elohim, lo farà avvicinare al battente o allo stipite e forerà il suo orecchio con un punteruolo; e (sarà) suo schiavo per sempre. 

7 – Quando un uomo venderà sua figlia come schiava, ella non uscirà come escono gli schiavi.

8 – se sarà sgradita agli occhi del suo padrone il quale non si accorderà con lei (non la sposerà), la farà riscattare; ma non potrà venderla a gente sconosciuta per non ingannarla.

9 – Se (il padrone) la destinerà a suo figlio, la tratterà secondo il diritto delle figlie.

10 – Se ne prenderà un'altra per sé, resterà a lei:  abiti e alloggio, diritto coniugale, e  non le farà mancare il cibo.

11 – Se non farà per lei queste tre (cose) ella se ne andrà gratis senza riscatto.

12- Colpito un uomo a morte, (il colpevole) certamente morirà.

13- E se colui non ha teso insidie ma, Elohim lo ha messo nella sua mano (lo ha fatto incontrare), io ho stabilito un luogo dove potrà fuggire.

14- E quando un uomo sarà furioso  contro il suo amico per ucciderlo con scaltrezza, anche dal mio altare lo prenderai per ucciderlo.

15- Colpiti suo padre e sua madre, (il colpevole) sarà messo a morte.

16- (Colui) che rapisce un uomo e lo vende o lo si trova in mano sua, certamente morirà.

17- Chi maledice suo padre e sua madre, certamente morirà.

18- Quando degli uomini litigheranno e uno colpisce il suo compagno con una pietra o con un pugno, e non morirà ma, deve mettersi a letto, 19- se si alzerà e si metterà a camminare fuori casa, sul suo sostegno, il malvagio sarà innocente del colpo; ma, darà per la sua inattività e certamente per la sua guarigione.

20- E quando un uomo colpirà il suo schiavo o la sua schiava con un bastone e morirà sotto la sua mano, certamente sarà vendicato.

21- Ma se uno o più giorni starà in piedi, non sarà vendicato, perché lo schiavo è roba sua.

22- E quando combatteranno degli uomini e colpiranno una donna incinta, ed ella abortirà ma, non ci sarà (altra) disgrazia, certamente sarà inflitta un'ammenda, secondo quanto imporrà a lui il marito della donna e darà mediante arbitrati.

23- Se ci sarà disgrazia, sarà data vita per vita.

24- Occhio al posto di occhio; dente al posto di dente, mano al posto di mano, piede al posto di piede.

25- Bruciatura al posto di bruciatura; ferita al posto di ferita, livido al posto di livido.

26- E quando un uomo colpirà un occhio del suo schiavo o l'occhio di una sua schiava e lo guasterà, libero lo manderà al posto del suo occhio.

27- E se un dente del suo schiavo o un dente della sua schiava, farà cadere, libero lo manderà al posto del suo dente.

28- E quando un toro ucciderà un uomo o una donna e muore, certamente sarà lapidato il toro, e la sua carne non sarà mangiata, e il padrone del toro innocente.

29- Se quel toro incornava da prima e il suo padrone, avvisato, non lo custodirà e farà morire un uomo o una donna, il toro sarà lapidato ed anche il suo padrone morirà.

30- Se un riscatto sarà imposto a lui, darà riscatto della sua vita secondo quanto sarà imposto a lui. 31- O un figlio o una figlia incornerà, secondo questo criterio si farà per lui.

32- Se uno schiavo incornerà il toro (il soggetto è il toro!) o una schiava, denari per trenta sicli si darà al suo padrone e il toro sarà lapidato.

33- E quando un uomo aprirà un pozzo o quando scaverà un pozzo, e non lo coprirà, e cadrà dentro un toro o un asino, 24- il padrone del pozzo rifonderà in denaro e restituirà al suo padrone; il toro morto sarà suo.

35- Quando il toro di un uomo colpirà il toro di un suo vicino e morirà; venderanno il toro vivo e divideranno il denaro; ed anche il toro morto divideranno.

36- Però se era risaputo anche prima che quel toro colpiva, e il suo padrone non l'avrà custodito, certamente restituirà toro al posto del toro e il (toro) morto sarà suo.

37- Quando un uomo ruberà un toro o un agnello per macellarlo o per venderlo, cinque buoi risarcirà per il toro e quattro pecore al posto dell'agnello.

 

CAP. 22

 

1- Se nello scasso sarà trovato il ladro e colpito morirà, per lui non c'è vendetta (di sangue) 2- Se sarà sorto il sole, vendetta di sangue per lui; certamente risarcirà se non ha niente, sarà venduto per il suo furto. 3- Se sarà trovato con in mano la refurtiva, dal toro fino all'asino e all'agnello, vivi, risarcirà il doppio. 4- quando un uomo brucerà un campo e invaderà il suo fuoco e brucerà un altro campo, il meglio del suo campo e il meglio del suo vigneto, risarcirà. 5- Quando uscirà un incendio e incontrerà delle spine e si mangerà un gruppo di covoni di grano, mietuto o ancora nel campo, certamente risarcirà colui che accese il fuoco. 6- Quando un uomo darà al suo amico  denaro o oggetti da custodire; rubati dalla casa dell'uomo, se si troverà il ladro, risarcirà il doppio. 7- Se non si troverà il ladro, si avvicinerà il padrone della casa a Elohim: giurerà che non allungò la sua mano sugli oggetti del suo amico.

8- Sopra ogni faccenda di reato: sul bue, sull'asino, sul capretto, sul mantello, su ogni cosa smarrita di cui (il proprietario) dirà: è questa! Si porterà la parola di entrambi presso Elohim; stabilirà Elohim il colpevole, il quale risarcirà il doppio all'altro. (come si svolgesse questa procedura non si conosce) 9- Quando un uomo darà al suo amico un asino o un bue o un capretto e ogni altro animale da custodire e,  o muore o si frattura o viene rubato, e nessuno ha visto, 10- il giuramento di Yhwh sarà tra loro sue; se (giurerà) di non aver allungato la mano sulle cose del suo amico, (il proprietario) prenderà le sue cose e l'amico non risarcirà. 11- Se invece l'animale è stato rubato quando era con lui, risarcirà al suo proprietario. 12- Se sarà stata sbranata, farà venire una testimonianza, la sbranata non risarcirà. (il testo è corrotto, si intende che se c'è un testimone, la bestia sbranata non sarà risarcita al proprietario).

13- Quando un uomo chiederà al suo amico di un animale e si azzopperà o morirà, quando il suo padrone non è con lui, certamente risarcirà. 14- Se il suo padrone è con lui non risarcirà; se noleggiato, egli entrerà nel suo noleggio. (è risarcito dal noleggio). 15- Quando un uomo sedurrà una vergine non fidanzata e giacerà con lei, certamente l'acquisterà per sé come moglie. 16- Se si rifiuterà il padre di lei di darla a lui, peserà argento quanto è il prezzo delle vergini. 17- Chi pratica la magia non vivrà. 18- Chi giace con un animale certamente morirà. 19- Ci fa sacrificio agli elohim e non soltanto a Yhwh, sarà sterminato. 20- Lo straniero non maltratterai e non lo opprimerai, perché stranieri foste nel paese d'Egitto. 21-  Vedova e orfano non maltratterai. 22- Se invece lo maltratterai, quando griderà a me, certamente ascolterò il suo grido,  23- mi arrabbierò  e vi ucciderò di spada, e saranno vedove le vostre mogli  e i vostri figli orfani. 24- Se denaro presterai al mio popolo e al povero che è con te, non sarai con lui come un usuraio, non imporrete un interesse. 25- Se prenderai in pegno il mantello del tuo amico, al tramonto del sole lo restituirai a lui, 26- perché quello è la sola sua coperta, quello è il mantello per il suo corpo nudo; con cosa si coprirà? Quando griderà verso di me io l'ascolterò, perché misericordioso io sono. 27- Elohim non maledirai; i capi del tuo popolo non insulterai. 28- del tuo lavoro e della tua spremitura (olio o vino) tu non ritarderai ( a offrire al tempio); il primo dei tuoi figli darai a me. 29- Così farai per il tuo bue, per il tuo gregge: sette giorni sarà con sua madre e il giorno settimo lo darai a me. 30- Uomini santi sarete per me; carne (di bestia trovata) nel campo, sbranata, non mangerete, al cane la darete.

 

CAP. 23

 

1- Non solleverai notizia falsa; non porrai la tua mano con il colpevole per essere testimone di violenza; 2- non starai dietro ai più numerosi per commettere malvagità;

non risponderai – riguardo una lite – inclinando verso i molti al fine di orientare il giudizio. 3- Il debole non favorirai nel suo processo. 4- Quando ti imbatterai nel toro del tuo nemico o del suo asino, smarriti, certamente li riporterai a lui. 5- Quando vedrai l'asino di colui che ti odia, coricato sotto il suo carico, ti asterrai dall'abbandonarlo, non lo abbandonerai, starai con lui. 6- Non devierai il giudizio del povero nella sua lite. 7- Da parola falsa starai lontano; l'innocente e il giusto non ucciderai, perché io non giustificherò il malvagio. 8- Regali non prenderai perché il regalo accecherà gli occhi aperti e pervertirà le parole dei giusti. 9- Lo straniero non opprimerai, voi conoscete l'animo dello straniero, perché stranieri siete stati nel paese d'Egitto. 10- Sei anni seminerai la tua terra e raccoglierai il suo prodotto, 11- il settimo la rimetterai e la lascerai incolta; mangeranno i poveri del tuo popolo; ciò che resta lo mangerà la bestia del campo; così farai per la tua vigna e l'oliveto. 12- Sei giorni tu farai i tuoi lavori ma, il settimo giorno riposerai, affinché riposi il tuo bue, il tuo asino, tiri il fiato il figlio della tua schiava, il tuo forestiero. 13- In tutto ciò che vi dissi voi sarete osservanti; e il nome di altri elohim non ricorderete, non si udirà sulla tua bocca. 14- Tre volte mi festeggerai nell'anno: 15- la festa degli azzimi osserverai;

sette giorni mangerai azzimi come ti ho ordinato al tempo del mese di Aviv, perché allora sei uscito dall'Egitto, e non compariranno davanti a me senza niente. 16- e la festa della mietitura: primizie del tuo lavoro che avrai seminato nel campo; e festa del raccolto, sul finire dell'anno, quando raccoglierai. 17- Tre volte all'anno comparirà ogni tuo maschio davanti al signore Yhwh. 18- Non sacrificherai su cose lievitate il sangue della mia vittima, e non passerà la notte, il grasso della tua festa, fino al mattino. 19- Il meglio delle primizie della tua terra porterai alla casa di Yhwh tuo Elohim. Non farai bollire il capretto nel latte di sua madre. 20- Ecco io mando un angelo davanti a te per custodirti lungo il cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato. 21- Guardati dalla sua faccia (non offenderlo), ascolta la sua voce, non ribellarti contro di lui, perché non prenderà le vostre colpe, perché il mio nome è dentro di lui. 22- Poiché se ascolterai sicuramente la sua voce e farai tutto ciò che io dirò, sarò nemico dei tuoi nemici e opprimerò i tuoi oppressori. 23- Quando camminerà il mio angelo davanti a te e ti farà entrare verso l'amoreo, l'ittita, il perizeo, l'eveo e il gebuseo, io li farò scomparire. 24- Non ti prostrerai ai loro elohim e non li servirai e non farai secondo le loro opere, perché li dovrai distruggere e certamente infrangerai le loro stele. 25- E servirete Yhwh vostro Elohim e benedirà il tuo pane e la tua acqua e toglierò la malattia da dentro te. 26- Non ci sarà (donna) che abortisce o che è sterile nella tua terra; il numero dei tuoi giorni riempirò. 27- Il mio terrore manderò davanti a te e farò morire ogni popolo col quale ti imbatterai; e darò di tutti i tuoi nemici a te la nuca ( volgeranno le spalle, fuggiranno!). 28- Manderò il calabrone davanti a te e scaccerà l'eveo, il cananeo, l'ittita davanti a te. 29- Non lo scaccerò davanti a te in un anno perché non sia la terra desolata , e numerosa contro di te la bestia del campo. 30- Poco a poco li scaccerò davanti a te fino a che porterai frutto (diventerete molti) e possederai la terra. 31- Stabilirò il confine dal mare dei giunchi fino al mare dei filistei e dal deserto fino al Nilo, quando darò nelle vostre mani gli abitanti del paese e li scaccerai davanti a te. 32- Non farai alleanza con loro e con i loro elohim. 33- Non abiteranno nella tua terra perché ti farebbero peccare contro di me; poiché serviresti i loro elohim che sarebbe per te una trappola.                               

 

CAP. 24

 

1- E a Mosè disse: sali verso Yhwh tu, Aronne Nadav e Aviu e settanta anziani d'Israele e prostratevi da lontano. 2- Si avvicinerà solo Mosè a Yhwh, essi non si avvicineranno e il popolo non salirà con lui. 3- Venne Mosè e raccontò al popolo le parole di Yhwh e tutte le prescrizioni. Rispose tutto il popolo con una voce e disse: tutte le parole che pronunciò Yhwh noi faremo. 4- Scrisse Mosè tutte le parole di Yhwh; si alzò presto al mattino e costruì un altare sotto il monte e dodici stele per dodici tribù d'Israele. 5- Mandò i giovani  di figli d'Israele e fecero olocausti. Sacrificarono sacrifici di pace, e per Yhwh sacrificarono tori. 6- Prese Mosè metà del sangue e lo mise nelle coppe e metà del sangue lo sparse sull'altare. 7- Prese il libro dell'alleanza e lo proclamò nelle orecchie del popolo, e dissero tutti che tutto ciò che disse Yhwh noi faremo e noi ascolteremo. 8- Prese Mosè il sangue e lo asperse sul popolo e disse: ecco il sangue dell'alleanza che Yhwh stipulò con voi con tutte quelle parole. 9- Salì Mosè ed Aronne, Nadav e Aviù e settanta fra gli anziani d'Israele.

10- E videro l'Elohim d'Israele e sotto i suoi piedi come un'opera (*) di lastre di lapislazzuli e quanto a purezza come il cielo stesso. (*) (Il mio vocabolario traduce così: pavimento di lastre di zaffiro). 11- Verso i notabili dei figli d'Israele non stese la sua mano; videro Elohim, mangiarono e bevettero. 12- Disse Yhwh a Mosè: sali da me sul monte e sarà là che io darò a te le tavole di pietra, la legge e i precetti che io ho scritto per insegnare loro. 13- Prese Mosè Giosuè al suo servizio, e salì Mosè verso il monte di Elohim. 14- E ai vecchi disse: sedete in questo luogo fino che ritorneremo da voi. Ecco Aronne e Kur sono con voi; colui che avesse qualche questione tra voi, si avvicini ad essi. 15- Salì Mosè verso il monte e la nube coprì il monte. 16- Si installò la gloria di Yhwh sul monte Sinai e la nube lo coprì sei giorni; e chiamò Mosè il giorno settimo da dentro la nuvola. 17- Apparve la gloria di Yhwh come fuoco che divora la cima del monte agli occhi dei figli d'Israele. 18- Entrò Mosè dentro la nube e salì verso il monte. Egli Mosè fu sul monte quaranta giorni e quaranta notti.

 

 

CAP. 25

 

Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 2- parla ai figli d'Israele e prendano per me un'offerta;  da ognuno che sia mosso dal suo cuore, prenderete le offerte. 3- Questa è l'offerta che prenderete da loro: oro argento e rame. 4- E porpora, stoffa color porpora e scarlatta, filo rosso e bisso, peli di capra. 5 Pelli di montone di color rosso; pelli di Tapas e legni di acacia. 6- Olio per illuminazione, profumo per l'olio dell'unzione, e per l'offerta (da bruciare) dei profumi. 7- Pietre d'onice e pietre preziose, per guarnire l'efod e il pettorale. 8- Mi faranno un santuario ed io avrò dimora in mezzo a loro. 9- Come tutto ciò che io ti farò vedere: il progetto della dimora e il progetto di tutti i suoi arredi, così farete. 10- E faranno un'arca di legno d'acacia, due braccia e mezzo la sua lunghezza, un braccio e mezzo la sua larghezza, un braccio e mezzo la sua altezza. 11- La coprirai d'oro puro; dentro e fuori coprirete; farai su di essa una modanatura d'oro tutt'intorno. 12- Fonderai per lei quattro anelli d'oro e li metterai sopra i suoi quattro piedi: due anelli su di un fianco e due anelli sull'altro fianco. 13- Farai stanghe di legno d'acacia e le coprirai d'oro. 14- farai entrare le stanghe negli anelli sopra i lati dell'arca: per portare l'arca con esse. 15- Negli anelli dell'arca staranno le stanghe; non saranno tolte da essi. 16- Metterai nell'arca la “testimonianza” che darò a te.17- Farai un coperchio d'oro puro: due braccia e mezzo la sua lunghezza, un braccio e mezzo la sua larghezza.18- Farai due cherubini d'oro, forgiati li farai, ai due lati del del coperchio. 19- Fa un cherubino ad una estremità e un cherubino all'altra estremità del coperchio; farete i cherubini sulle due estremità sue (del coperchio).20- Avranno i cherubini distese le ali in alto, coprendo con le loro ali il coperchio; e con le loro facce ciascuno rivolte verso il suo fratello; verso il coperchio saranno le facce dei cherubini. 21- Metterai il coperchio sopra l'arca. Dall'alto verso l'arca metti la “testimonianza” che io ti darò. 22- Io ti darò convegno lì  e parlerò con te da sopra il coperchio tra i due cherubini che sono sopra l'arca della “testimonianza”, di tutto ciò che ordinerò a te per i figli d'Israele. 23- Farai una tavola di legno d'acacia, due braccia la sua lunghezza, un braccio la sua larghezza, un braccio e mezzo la sua altezza, 24- la coprirai d'oro puro e farai per lei una modanatura d'oro  tutt'intorno. 25- Farai per lei un bordo d'un palmo tutt'intorno e farai una cornice d'oro tutt'intorno al suo bordo. 26- Farai quattro anelli d'oro e metterai gli anelli ai quattro angoli che sono corrispondenti ai suoi quattro piedi. 27- Presso il bordo saranno gli anelli per far entrare le stanghe onde sollevare la tavola. 28- Farai le stanghe di legno d'acacia e le coprirai d'oro e sarà sollevata la tavola con esse. 29- Farai i suoi piatti ,le sue tazze, i suoi bicchieri, le sue coppe: con esse sono fatte le libagioni; d'oro puro le farai. 30- Metterai sulla tavola pane per essere presente alla mia faccia per sempre. 31- Farai un candelabro d'oro puro; forgiato lo farai il candelabro; il suo fusto, i suoi bracci, i suoi calici, i suoi capitelli e i suoi boccioli saranno (parte) di esso. 32- Se braccia uscenti dai suoi lati; tre braccia del candelabro da un suo lato, e tre dall'altro dei due lati del candelabro. 33- Tre calici a forma di mandorla su un braccio, con capitello e bocciolo; tre calici a forma di mandorla sull'altro braccio, con capitello e bocciolo; così per sei bracci che escono dal candelabro. 34- E sopra il candelabro quattro calici a forma di mandorla e i suoi boccioli, 35- e un capitello sotto i due bracci dello stesso (i primi due), un capitello sotto i due bracci dello stesso ( i secondi due), un capitello sotto i due bracci dello stesso ( i due sopra), per sei bracci del candelabro.

36- I loro capitelli e i loro bracci dello stesso saranno tutti di un unico pezzo d'oro puro. 37- E tu farai le sue sette lampade, e  farai alzare le sue lampade e il braccio verso l'opposto (braccio ) alla sua faccia. 38- Le sue molle e i suoi piattelli di oro puro. 39- Un talento d'oro puro lo farà con tutti quegli oggetti. 40- Guarda e fa secondo il loro progetto che ti è stato fatto vedere sul monte.

 

CAP. 26

 

1La dimora tu farai con dieci teli di lino ritorto, porpora viola e rossa, cocciniglia rossa e cherubini; lavoro da progetto, tu lo farai. 2 La lunghezza di un telo, ventotto cubiti; la larghezza di un telo, quattro cubiti; la misura di un telo uguale per tutti i teli. 3 Cinque tele saranno compagne ciascuna alle sue sorelle [1] e cinque tele, ciascuna alle sue sorelle. 4 E farai alamari di porpora viola sopra l’orlo del primo telo, dall’estremità alla giuntura. Così farai sull’orlo del telo che termina nella giuntura del secondo. 5 Cinquanta alamari, farai al primo telo e cinquanta farai alla fine del telo che è nella giuntura del secondo; gli alamari corrisponderanno l’uno verso l’altro. 6 Farai cinquanta fibbie d’oro e allaccerai i teli, l’uno all’altro, con le fibbie e la dimora sarà una[2]. 7 Farai teli di peli di capre, la copertura sopra la dimora; undici teli ne farai. 8 La lunghezza di ciascun telo, trenta cubiti e la larghezza, quattro cubiti; la misura di un telo, uguale per gli undici teli. 9 Unirai cinque teli a parte e sei teli a parte; raddoppierai il sesto telo, verso il davanti della tenda. 10 Farai cinquanta alamari sopra l’orlo di ciascun telo che è all’estremità della giuntura; e cinquanta alamari sopra l’orlo del telo della seconda giuntura. 11 E farai cinquanta fibbie di bronzo e infilerai le fibbie negli alamari e unirai la tenda e sarà una[3]. 12 Ciò che pende in avanzo dei teli della tenda, metà del telo che avanza, penderà sul dietro della tenda. 13 Il cubito questo e il cubito quello, in avanzo in lunghezza dei teli della tenda, sarà appeso sopra i lati della tenda della dimora, di qua e di là, per coprirla. 14 Farai la copertura della tenda di pelli di montone, color rosso, e, al di sopra, una copertura di pelli di tasso. 15 Farai le assi per la dimora di legni di acacie, messe in piedi. 16 Dieci cubiti la lunghezza dell’asse; un cubito e mezzo la larghezza della singola asse. 17 Due incastri per ogni asse; ciascuna (sarà) incastrata alla sua sorella; così farai per tutte le assi della dimora. 18 Farai le assi della dimora; venti assi per il lato meridionale a sud. 19 Quaranta basi d’argento, farai sotto le assi; due basi sotto un’asse, per i suoi due incastri e due basi sotto l’altra asse, per i suoi due incastri. 20 E per il fianco della dimora, dell’altro lato, verso settentrione, venti assi. 21 Quaranta le loro basi; due basi sotto un’asse e due basi sotto l’altra asse. 22 Per il fondo della dimora, a occidente, farai sei assi. 23 E due assi farai, per gli angoli della dimora, nei suoi estremi. 24 E saranno appaiati da sotto; e insieme saranno appaiate [4] sopra le loro cime, da un anello; così saranno loro due; saranno i due angoli. 25 Le assi saranno otto e le loro basi d’argento, sedici basi; due basi sotto un’asse e due basi sotto l’altra asse. 26 Farai traverse di legni d’acacie; cinque per le assi di un lato della dimora; 27 E cinque traverse per le assi del lato della dimora in fondo verso il mare.28 E la traversa mediana, nel centro delle assi, (fuggente) che le attraversa da un’estremità all’altra. 29 E le assi rivestirai d’oro e i loro anelli, farai d’oro, servono[5]alle traverse (cfr.cap.36,34) ; rivestirai le traverse d’oro. 30 La dimora, sarà innalzata secondo la sua modalità[6]come ti è stata rivelata sul monte. 31 E farai la cortina di porpora viola e scarlatta e cocciniglia rossa e lino ritorto, un’opera d’arte; chi esegue farà i suoi cherubini. 32 E la metterai su quattro colonne di acacie, rivestite d’oro; e i loro ganci d’oro, sopra quattro basi d’argento. 33 E metterai la cortina sotto le fibbie e farai entrare là, dentro la cortina, l’arca della testimonianza, e la cortina farà da separazione per voi, tra il santo e il santo dei santi. 34 Metterai il coperchio sopra l’arca della testimonianza nel santo dei santi. 35 Porrai la tavola fuori della cortina e il candelabro di fronte alla tavola, sul lato della dimora a meridione; e la tavola, metterai sul lato settentrionale. 36 Farai un tendaggio alla porta della tenda di porpora viola e scarlatta, di cocciniglia rossa, di lino ritorto, opera di ricamatore. 37 E farai, per il tendaggio, cinque colonne di acacie e le rivestirai d’oro e fonderai per esse, cinque basi di bronzo.

 

Gli altri capitoli dal 27 al 30 riguardano la continuazione della costruzione della Tenda del Convegno ed altri avvenimenti: L'altare degli olocausti, Le vesti dei sacerdoti, La consacrazione di Aronne e dei suoi figli, l'altare dei profumi, l'imposta per il santuario, la vasca di bronzo, l'olio dell'unzione e i profumi da bruciare. 

Tutti capitoli che contengono molti termini tecnici difficili da interpretare dal significato non sicuro, sicché i traduttori usano termini italiani i più vari. Perciò si rimanda alle traduzione della CEI o della S. Paolo.

 

CAP. 31

 

1- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 2- vedi ho chiamato per nome Bezalel figlio di Urì figlio di Ur della tribù di Giuda, 3- e ho riempito di spirito di Elohim, di sapienza e di intelligenza di conoscenza di ogni capacità di lavoro. 4- Certamente è in grado di realizzare lavori in oro e argento e in bronzo 5- e scolpire pietra da incastonare e scolpire legno, di fare ogni lavoro.

6- Ed ecco ho dato a lui Aoliav figlio di Adrisamac della tribù di Dan e nel cuore di tutti i saggi di cuore (artisti?) ho dato sapienza e faranno tutto ciò che ti ho comandato: 7- La tenda del convegno, l'arca della testimonianza, il coperchio che è su di essa e tutti i vasi della tenda. 8- La tavola e i suoi oggetti, il candelabro puro e tutti i suoi accessori, l'altare dei profumi, l'altare dell'olocausto e tutti i suoi oggetti, la bacinella e il suo supporto, 10- gli abiti della liturgia e gli abiti del sacro per Aronne e gli abiti dei suoi figli come sacerdoti, 11- l'olio dell'unzione, il profumo degli aromi per il santuario, come tutto ciò che ti ho ordinato, essi faranno. 12- Parlò Yhwh a Mosè dicendo: 13- tu parla ai figli d'Israele dicendo: certo i miei sabati li osserverete perché sono un segno tra me e voi per le vostre generazioni, per sapere chi io Yhwh vi santifico.14- Osserverete il sabato perché è sacro per voi, la sua profanazione certamente porta alla morte;  poiché tutto è fatto per esso, colui che lavora sarà tolto da dentro il popolo suo. 15- Sei giorni lavorerà ma il giorno settimo, sabato, giorno di riposo  sacro a Yhwh; chi fa qualsiasi lavoro nel giorno di sabato certamente sarà messo a morte. 16- Osserveranno i figli d'Israele il sabato, per fare il sabato, per le loro generazioni, alleanza per sempre.17- Tra me e i figli d'Israele questo è un segno per sempre; poiché sei giorni fece Yhwh il cielo e la terra e il giorno settimo, il sabato, tirò il fiato. 18- Diede a Mosè, quando terminò il suo parlare con lui sul monte Sinai, due tavole della testimonianza, tavole di pietra, scritte con il dito di Elohim.

 

I capitoli 32-33-34 narrano la storia del vitello d'oro e rappresentano un'unità letteraria dentro il racconto dell'Esodo.

 

CAP. 32

 

1- Vide il popolo che tardava Mosè a scendere dal monte; si radunò il popolo attorno ad Aronne e gli dissero: Dai fa' per noi degli elohim che camminino davanti a noi; perché questo Mosè è l'uomo  che ci ha fatto uscire dal paese d'Egitto, ma non sappiamo che cosa gli è accaduto. 2- Disse loro Aronne: strappate gli anelli d'oro che sono alle orecchie delle vostre donne, dei vostri figli e delle vostre figlie e portateli a me. 3- Strappò tutto il popolo gli anelli d'oro che erano alle loro orecchie e li portarono ad Aronne. 4- Prese dalle loro mani e modellò con lo scalpello e fecero un vitello di metallo fuso (un idolo) e dissero: questo è il tuo elohim Israele che ti ha fatto uscire (salire) dal paese d'Egitto. 5- Vide Aronne e costruì un altare davanti a lui,; gridò Aronne e disse: festa per Yhwh domani. 6- Si alzarono presto il giorno dopo e salirono olocausti e si avvicinarono ai sacrifici di pace. Sedette il popolo per mangiare e bere, poi si alzarono per divertirsi. 8- Disse Yhwh a Mosè:

va scendi perché si corrotto il tuo popolo, che tu hai fatto salire dal paese d'Egitto. 8- Hanno abbandonato in fretta la via che avevo ordinato loro; hanno per loro un vitello di metallo fuso e lo adorano e fanno sacrifici a lui e dicono: questo è il tuo elohim Israele che ti ha fatto salire dal paese d'Egitto. 9- Disse Yhwh a Mosè: ho guardato questo tuo popolo ed ecco è un popolo dalla nuca dura. 10- Adesso lasciami, mi sono infuriato contro di essi, li sterminerò e farò di te un grande popolo. 11- Implorò Mosè il volto di Yhwh suo Elohim e disse: perché Yhwh sei adirato contro il tuo popolo che tu hai fatto uscire dal paese d'Egitto con grande forza e mano potente? 12- Perché – si chiederanno gli egiziani dicendo – con inganno li ha fatti uscire per ucciderli sulle montagne e per farli scomparire da sopra la faccia della terra? Torna dalla collera della tua ira e rinuncia al male per il tuo popolo.13- Ricorda Abramo Isacco e Israele tuoi servi, che tu hai giurato a te stesso e detto a loro: la vostra discendenza sarà numerosa come le stelle del cielo e tutta la terra di cui ho detto, la darò alla vostra discendenza e la possederanno per sempre. 14- Si pentì Yhwh circa il male che aveva detto di fare al suo popolo. 15- Si voltò e scese Mosè dal monte e le due tavole della testimonianza nella sua mano; tavole scritte dai due lati di esse, da questo e da quello erano scritte. 16- E le tavole sono opera di Elohim, la scrittura  scritta da Elohim, lui stesso incise le tavole. 17- Aveva udito Giosuè la voce del popolo ( nel suo vociare ) e disse: a Mosè: voce di guerra nell'accampamento. 18- Rispose: non c'è voce di canti di vittoria, non c'è voce di canti di sconfitta, voce di canti io sento. 19- Quando si avvicinò all'accampamento e vide il vitello e le danze, si arrabbiò Mosè e gettò dalle sue mani le tavole e le ruppe sotto il monte. 20- Prese il vitello che avevano fatto e lo bruciò nel fuoco e lo frantumò fino alla polvere e la sparse sulla superficie delle acque e la diede da bere ai figli d'Israele. 21- Disse Mosè ad Aronne: che cosa ha fatto questo popolo a te, poiché hai recato su di lui un grande peccato. 22- Disse Aronne: non arrabbiarti mio signore, tu hai conosciuto il popolo quando è nel male. 23- Mi dissero: facci un elohim che cammini davanti a noi, perché di questo Mosè, l'uomo che ci ha fatto uscire dal paese d'Egitto, non sappiamo cosa è stato di lui. 24- Dissi loro: a chi ha dell'oro sia strappato e datelo a me. Iuo lo gettai nel fuoco e uscì questo vitello. 25- Vide Mosè che il popolo era a capo scoperto perché lo aveva scoperto Aronne a scherno dei loro avversari. ( il senso di questo versetto è che il popolo era senza freno perché Aronne gli aveva tolto ogni inibizione) 26- Stette Mosè sulla porta dell'accampamento e disse: chi è per Yhwh si avvicini a me. Si riunirono attorno a lui tutti i figli di Levi. 27- E disse a essi così ha detto Yhwh Elohim di Israele: metta ciascuno la sua spada al suo fianco, passate e ripassate da porta a porta nell'accampamento e uccida ognuno il suo fratello, ciascuno il suo amico, ciascuno il suo vicino. 28- Fecero i figli di Levi come disse Mosè e caddero del popolo, in quel giorno, circa tremila uomini.

29- Siano riempite oggi le vostre mani da Yhwh, perché ciascuno (è stato) contro suo figlio, contro suo fratello, per ricevere voi oggi una benedizione. 30- Avvenne che il giorno dopo Mosè disse al popolo: voi avete peccato d'un peccato grave e ora io salirò verso Yhwh, forse espierò per il vostro peccato. 31- Tornò Mosè da Yhwh e disse: certo ha peccato questo popolo, un peccato grave, si fecero per se stessi un elohim d'oro. 32- Ora se tu non solleverai il loro peccato, che ciò non sia mai, cancellami per favore dal libro che tu hai scritto.33- Disse Yhwh: colui che ha peccato contro di me, io lo cancellerò dal mio libro. 34- Ora va, guida il popolo verso il luogo di cui ti parlai. Va' ecco:  il mio messaggero camminerà davanti a te e nel giorno in cui mi occuperò di essi, mi occuperò del loro peccato. 35- Colpì Yhwh il popolo perché avevano fatto il vitello che fece Aronne.

 

                                                   CAP. 33

 

1- Parlò Yhwh a Mosè: va' sali da questo posto tu e il tuo popolo che tu hai fatto salire dal paese d'Egitto, verso il paese che io giurai ad Abramo a Isacco e a Giacobbe dicendo: io lo darò alla tua discendenza. 2- Io manderò davanti a te un angelo e scaccerò il cananeo, l'amorreo, l'ittita, il perizeo, l'eveo e il gebuseo. 3- Va' verso il paese (dove) scorre latte e miele, perché io non salirò in mezzo a te, perché un popolo di testa dura tu sei, tanto che ti sterminerei nel cammini. 4- Udì il popolo la cattiva notizia e si misero a lutto e non mise sessuno su di sé i propri ornamenti. 5- Disse Yhwh a Mosè: parla ai figli d'Israele: Essi sono un popolo di nuca dura, un momento solo salirei in mezzo a te e ti sterminerei. Adesso fai scendere i tuoi ornamenti da sopra te, poi saprò cosa farò di te. 6- Si sbarazzarono i figli d'Israele dei loro ornamenti dal monte Oreb. (dal 7 al 11 nel testo masoretico i verbi sono tutti all'imperfetto, un tempo futuro, non compiuto, ma le traduzioni in italiano usano il presente storico o l'imperfetto indicativo) 7- Mosè prenderà la tenda e la pianterà all'esterno dell'accampamento, lontano dall'accampamento e la chiamerà tenda dell'incontro. E avverrà che chi vorrà incontrare Yhwh, uscirà verso la tenda del convegno fuori dell'accampamento.

8- Sarà quando Mosè uscirà verso la tenda, si alzerà tutto il popolo e si metterà ciascuno in piedi all'entrata della sua tenda, guarderà dietro Mosè fino al suo ingresso nella tenda. 9- E quando Mosè entrerà nella tenda, apparirà una colonna di nube e starà all'ingresso della tenda; allora si alzerà tutto il popolo e ciascuno si prostrerà all'ingresso della sua tenda.

11- Parlerà Yhwh a Mosè faccia a faccia, come parlerà un uomo al suo compagno, poi tornerà verso l'accampamento e il suo ministro, Giosuè, figlio di Nun, il giovane, non si sposterà da dentro la tenda. 12- Parlò Mosè a Yhwh: tu mi dici:  fa' salire questo popolo,  ma tu non mi fai conoscere chi manderai con me; tu dici a me: ti ho conosciuto per nome ed anche hai trovato grazia ai miei occhi. 13- Ora dunque se ho trovato grazia ai tuoi occhi, fammi conoscere la tua strada affinché ti conosca e incontri grazia ai tuoi occhi. Guarda che è il tuo popolo questa gente. 14- Rispose: il mio volto camminerà e sarà riposo per te. 15- Gli disse: se non c'è il tuo volto fra i viandanti, non fare salire noi da questo posto. 16- E in che cosa dunque si saprà che ho incontrato grazia ai tuoi occhi, io e il tuo popolo, se non cammini con noi? E che saremo separati io e il tuo popolo da tutti i popoli della terra? 17- Disse Yhwh a Mosè: anche questa cosa di cui tu parli io farò; perché tu hai incontrato grazia ai miei occhi e ti ho conosciuto per nome.18- Disse: fammi vedere per favore la tua gloria.

19- Rispose: io passerò in tutta la mia bellezza sopra il tuo volto e mi annuncerò col nome Yhwh davanti a te. Farò grazia a chi farò grazia e avrò pietà di chi avrò pietà. 20- Disse: Tu non potrai vedere il mio volto perché l'uomo non mi vedrà e (ancora) vivere. 21- Disse Yhwh: ecco un luogo vicino a me, tu ti metterai sopra la roccia. 22- E quando passerà la mia gloria, ti solleverò nella cavità della roccia e ti coprirò con la mia mano su di te, fino al mio passaggio.23- poi nasconderò la mia mano e tu vedrai le mie spalle, la mia faccia non la vedrai.

 

CAP. 34

 

1- Disse Yhwh a Mosè: taglia due tavole di pietra come le prime, e scriverò sulle tavole le parole che erano sulle tavole di prima, che tu hai distrutte. 2- Sii pronto per domani, salirai al mattino verso il monte Sinai e mi aspetterai là sulla cima del monte. 3- Nessuno salga con te e neppure si veda alcuno su tutto il monte, nemmeno delle greggi e delle mandrie siano al pascolo davanti a questo monte. 4- Tagliò due tavole di pietra come le prime; si alzò presto al mattino Mosè e salì sul monte Sinai, come gli aveva ordinato Yhwh e prese nelle sue mani le due tavole di pietra. 5- Scese Yhwh nella nuvola e si presentò a lui e si annunciò col nome Yhwh. 6- Passò Yhwh davanti al suo volto e proclamò: Yhwh, Yhwh, Elohim misericordioso e pietoso, lento ad arrabbiarsi e generoso di grazia e verità.7- Conserva la grazia per migliaia (di generazioni) solleva peccato, colpa e trasgressione, ma certamente non lascerà impunito e punisce il peccato dei padri sui figli, e sui figli dei figli, per tre. quattro (generazioni). 8- Si affrettò Mosè, si inchinò a terra e si prostrò. 9- Disse: se ho trovato grazia ai tuoi occhi, mio signore, camminerà dunque il mio signore insieme a noi perché un popolo di dura nuca è questo; tu hai perdonato il nostro peccato e le nostre colpe e ci hai preso come tuo possesso. 10- Disse: ecco io stipulerò un patto davanti a tutto il tuo popolo; farò prodigi che non furono mai visti su tutta la terra e fra tutti i popoli; vedrà tutto il popolo, al quale tu sei in mezzo, l'opera di Yhwh, perché tremendo è quello che io faccio con te. 11- Tu osserva ciò che io ti ordino oggi; ecco io scaccio davanti a te l'amorreo, il cananeo, l'ittita ,il perizzita, l'eveo e il gebuseo. 12- Guardati affinché tu non faccia un patto con chi abita nella terra nella quale stai entrando, affinché non sia una trappola in mezzo a te. 13- Così distruggerete i loro altari, le loro statue infrangerete e le loro “Ascera” romperete. 14- Perché non vi prostrerete ad altro El, perché il nome di Yhwh è “geloso”, lui è un El geloso. 15- Guardati dal fare alleanza con chi abita nel paese; e vi prostituiate dietro i loro elohim, e facciate sacrifici ai loro elohim; ( il popolo) ti chiamerà e tu mangerai la  sua vittima. 16- Prenderai dalle loro figlie per i tuoi figli e si prostituiranno con le loro figlie dietro i loro elohim; e faranno prostituire i tuoi figli dietro i loro elohim. 17- Un elohim di metallo non ti farai per te. 18- La festa degli azzimi osserverai per sette giorni; e mangerai gli azzimi che io ti ho ordinato per la ricorrenza del mese di Aviv, perché nel mese di Aviv tu sei uscito dall'Egitto. 19- Chiunque per primo apre l'utero è mio;  di tutto il tuo bestiame, il primo toro o agnello, sarà ricordato. 20- Il primo dell'asino riscatterai con un agnello, e se non riscatterai, gli spaccherai la testa. Tutti i primogeniti dei tuoi figli riscatterai e non si mostreranno davanti a me a mani vuote. 21- Sei giorni lavorerai, nel giorno settimo riposerai, anche dall'arare e dal mietere ti asterrai. 22- La festa delle settimane fari per le primizie della mietitura del grano, e festa del raccolto a fine anno. 23- Tre volte all'anno ogni tuo maschio si presenterà davanti alla faccia Signore, Yhwh Elohim di Israele. 24- Poiché scaccerò popoli davanti a te e allargherò il tuo territorio e nessuno prenderà la tua terra, quando tu salirai a vedere il volto di Yhwh tuo Elohim, tre volte all'anno. 25- Non sacrificherai con pane lievitato il sangue delle mie vittime. Non passerà la notte fino al mattino una vittima della festa di pasqua. 26- I primi frutti della tua terra, porterai alla casa di Yhwh tuo Elohim. Non cuocerai un capretto nel latte di sua madre. 27- Disse Yhwh a Mosè: scrivi per te queste parole, perché su queste parole ho stabilito con te un patto e con Israele. 28- E restò là con Yhwh quaranta giorni e quaranta notti; e non mangiò e non bevve; e scrisse sulle tavole le parole del patto: dieci parole. 29- Fu quando discese Mosè dal monte Sinai; le due tavole della testimonianza nella mano di Mosè nella sua discesa dal monte; e Mosè non sapeva che il suo volto era raggiante per aver parlato con lui. (con Yhwh) 30- Vide Aronne e tutti i figli d'Israele Mosè ed ecco la pelle raggiante della sua faccia; ed ebbero paura di avvicinarsi a lui. 31- Li chiamò Mosè. Tornati da lui Aronne e tutti i capi dell'assemblea Mosè parlò ad essi. 32- Dopo che si furono avvicinati tutti i figli d'Israele ordinò loro tutto ciò che disse Yhwh a lui sul monte Sinai. 33- Terminò Mosè di parlare con loro e mise sulla sua faccia un velo. 34- E quando entrava Mosè davanti a Yhwh per parlare con lui, toglierà il velo fino alla sua uscita. E uscirà e dirà ai figli d'Israele ciò che avrà ordinato. 35 E vedranno i figli d'Israele il viso di Mosè che  raggiante era la pelle del viso di Mosè; e tornava Mosè a mettere il velo sulla sua faccia fino al suo entrare di nuovo a parlare con lui.

 

CAP. 35

 

1Mosè convocò tutta l’assemblea dei figli d’Israele e disse loro: queste sono le cose che Yhwh aveva ordinato a loro di fare. 2 Sei giorni farete lavoro e il settimo giorno sarà per voi riposo santo; riposo per Yhwh; chiunque faccia lavoro in quel giorno, morirà. 3 Non accenderete fuoco, in tutte le vostre abitazioni, nel giorno di sabato. 4 Mosè parlò a tutta l’assemblea dei figli d’Israele per dire: questa la cosa che Yhwh ha ordinato dicendo: 5 prendete da voi stessi (da ciò che è vostro) un tributo per Yhwh, ciascuno, i generosi nel loro cuore, porti oro, argento e bronzo. 6 Porpora viola e scarlatta, cocciniglia rossa, lino e peli di capra. 7 E pelli di montone color rosso e pelli di tasso e legni di acacie[7]. 8 E olio per il candelabro e balsami per l’olio dell’unzione e per l’incenso dei profumi. 9 E pietre di onice, pietre incastonate, per l’Efod e il pettorale. 10 E tutti i saggi di cuore[8], tra di voi, verranno e faranno tutto ciò che ha ordinato Yhwh. 11 La dimora, la sua tenda, la sua copertura, le sue fibbie, le sue assi, le sue spranghe, le sue colonne e le sue basi. 12, E l’arca con le sue stanghe; il coperchio, il tendaggio della cortina. 13-La tavola, con le sue stanghe e tutti i suoi oggetti; e il pane della presenza (di Yhwh). 14; Il candelabro per illuminare; i suoi accessori; le sue lampade e l’olio per illuminare. 15- E l’altare dell’incenso, con le sue stanghe; l’olio dell’unzione e l’incenso dei profumi e la cortina della porta d’ingresso della dimora. 16 L’altare dell’olocausto e la griglia di bronzo, che è sua, con le sue stanghe e tutti i suoi oggetti; il bacile e il suo sostegno. 17 I tendaggi del recinto, le sue colonne; le sue basi e la cortina alla porta del recinto. 18 I chiodi della dimora, i chiodi del recinto e le loro corde. 19 Le vesti di magia, per servire nel santuario; le vesti del sacro per Aronne, il sacerdote, le vesti dei suoi figli, per il sacerdozio.20 Uscirono, tutta l’assemblea dei figli d’Israele, dalla presenza di Mosè. 21 Vennero, tutti quelli che per il loro cuore presero del proprio, tutti quelli generosi nel loro animo, e portavano quale tributo di Yhwh, per costruire la tenda del convegno e per tutti i suoi servizi e per le vesti del santuario. 22 Vennero gli uomini e le donne, quelli generosi di cuore, portando anelli, pendagli, anelli nuziali, ciondoli e ogni altro oggetto d’oro; e quelli che volevano fare un’offerta d’agitazione [9]d’oro a Yhwh. 23 E tutti quelli che avevano del suo:  porpora viola e scarlatta, cocciniglia rossa, lino e peli di capra; pelli di montone di color rosso, peli di tasso, ne portarono. 24 Tutti quelli che avevano il tributo in argento e bronzo, portarono il tributo di Yhwh e anche tutti quelli che avevano di proprio, legni di acacie, ne portarono. 25 Tutte le donne che (sapienti di cuore) erano abili con le loro mani, filarono e portarono filati di porpora viola e scarlatta, cocciniglia rossa e lino (bisso). 26 Tutte le donne, il cui cuore le sollevò in abilità (generose di cuore e abili), filarono peli di capre. 27 I principi portarono pietre di onice e pietre da incastonare per l’efod e per il pettorale. 28- E il balsamo e l’olio per illuminare e l’olio dell’unzione e per l’incenso dei profumi. 29 Tutti gli uomini e le donne, che il cuore loro li spinse a portare (qualcosa), per tutte le opere che Yhwh aveva ordinato, per mano di Mosè, di fare, portarono, i figli d’Israele, l’offerta volontaria a Yhwh. 30 Disse Mosè ai figli d’Israele, vedete, Yhwh ha chiamato per nome Bezalel, figlio di Urì, figlio di Cur della tribù di Giuda 31 e lo ha ricolmo del soffio di Elohim, in sapienza, in abilità, in conoscenza, in tutta la sua attività. 32 Per progettare progetti, per fare (oggetti) in oro, argento e bronzo. 33 E per incidere pietre da incastonare e per scolpire legni e per fare tutti i lavori progettati. 34 E per insegnare, ha messo (un soffio) nel cuore a lui e a Oliab, figlio di Achisamac, della tribù di Dan. 35 Colmò loro di saggezza del cuore (abilità artistica) per fare ogni lavoro di incisore, di scultore, di ricamatore di porpora viola e scarlatta, di cocciniglia rossa, di lino, di tessitore (capaci) di fare ogni lavoro e (capaci) di progettare progetti.

 

I capitoli dal 36 al 40 raccontano della costruzione del santuario e ripetono le stesse cose dei capitoli 27-31 

 

 

 

 



[1] Saranno uniti uno all’altro.

[2] Sarà un tutt’uno e formerà un insieme unito.

[3] Sarà unita insieme.

[4] Testo molto incerto.

[5] Il termine ebraico è di traduzione incerta, ogni traduttore fa congetture.

[6] In ebraico: il suo diritto.

[7] Qui il TM riporta “legni di Sittim”, che è un toponimo, nel capitolo 25,5 riporta invece “legni di acacie”, quindi si presume un errore nel testo, del resto segnalato nelle note della masora.

[8] Con questa espressione si intende gli “artigiani artisti” che sanno far bene le cose, cap. 25,13..

[9] Il termine ebraico che si traduce con agitazione indica un rituale liturgico, che probabilmente consisteva in un’elevazione verso l’alto dell’oggetto che s’intendeva offrire.